Fascetti sulle parole di Biondi: «E ora il sindaco chieda scusa alle donne»

10 Luglio 2026

La portavoce provinciale dell’Aquila delle Donne Democratiche: «Noi “da guardare e non toccare”? Abbiamo una dignità e siamo figlie di tante battaglie»

L’AQUILA. «Le parole di chi rappresenta le istituzioni hanno un peso e contribuiscono a definire la cultura di una comunità. Per questo, le parole del sindaco Biondi non possono essere liquidate come una semplice battuta». Così Eva Fascetti, portavoce provinciale dell’Aquila delle Donne Democratiche, interviene sulle dichiarazione di Biondi ieri a “8 Interviste al tramonto” su Rete8. «Affermare che a una cena con un avversario politico ci sarebbe “la possibilità di avere una compagnia gentile, garbata ed esteticamente piacevole... da guardare e non da toccare” significa riproporre una visione delle donne come elemento di contorno, valutate per il loro aspetto anziché per la loro dignità, la loro autonomia e il loro ruolo nella società», dice Fascetti, «non è una questione di politically correct. È una questione di cultura istituzionale. Il sessismo si alimenta anche così: attraverso un linguaggio che normalizza stereotipi e riduce le donne a oggetto dello sguardo maschile. E questo è ancora più grave quando a pronunciarlo è il sindaco del capoluogo d’Abruzzo. Le donne dell’Aquila non sono una “compagnia piacevole”: sono parte fondamentale della comunità e meritano di essere riconosciute per ciò che sono e per ciò che fanno. La destra continua troppo spesso a derubricare questi episodi a ironia».

Le donne del centrodestra difendono Biondi e parlano di «interpretazioni pretestuose»: «Conosciamo molto bene il suo senso del dovere nei confronti della città e del territorio, la serietà e la determinazione con le quali affronta la complessità dell’amministrare e il rispetto che nutre per le cittadine e i cittadini», dicono le consigliere Daniela Bontempo, Maura Castellani, Laura Cococcetta, Silvia D’Angelo, Tiziana Del Beato, Gloria Nardecchia, Claudia Pagliariccio e Katia Persichetti e gli assessori Ersilia Lancia, Laura Cucchiarella, Manuela Tursini e Paola Giuliani. «L’Aquila ha una giunta e un consiglio che può contare su una presenza femminile qualificata, attenta e sensibile, che riveste ruoli di grande responsabilità. Conosciamo molto bene il sindaco, la sua volontà di delegare, ascoltare, lasciare autonomia decisionale a chi lavora insieme a lui».

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