Massimo muore a soli 27 anni, addio al giovane ingegnere

21 Giugno 2026

Pileri era stato colpito da una grave malattia. I funerali si sono svolti ieri pomeriggio a San Bernardino

L’AQUILA. È morto a soli 27 anni Massimo Pileri, dopo aver combattuto contro una grave malattia. Una vita spezzata troppo presto, al culmine di un percorso di studi qualificati che avrebbe dovuto aprire importanti prospettive. E invece la notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo dolore tra familiari, amici, compagni di scuola e di università e in quanti lo avevano conosciuto nel suo cammino di formazione e crescita personale. La famiglia era originaria di Gignano, ma ora viveva a Sant’Elia. Dopo il terremoto del 2009 il giovane aveva frequentato l’oratorio, condividendo con altri ragazzi aquilani un’esperienza importante di socialità e ricostruzione umana in anni difficili per l’intera città. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un ragazzo serio, sensibile, riservato e determinato, capace di affrontare con impegno ogni tappa del proprio percorso. Aveva conseguito il diploma di maturità classica al “Cotugno”.

Alla preparazione umanistica aveva poi voluto affiancare una solida formazione scientifica e tecnica. Si era infatti laureato in Ingegneria industriale, indirizzo meccanico, all’Università dell’Aquila. Aveva quindi proseguito gli studi alla Sapienza Università di Roma, dove aveva conseguito la laurea magistrale in Ingegneria meccanica, con la votazione di 110 su 110. Negli ultimi mesi aveva svolto un tirocinio con un’importante azienda del territorio, la Thales Alenia, dedicandosi alla tesi magistrale sullo sviluppo e sull’analisi di componenti in materiali compositi e leghe leggere per applicazioni aerospaziali. Un’esperienza che, nelle intenzioni, avrebbe dovuto rappresentare l’inizio concreto di una promettente carriera professionale. Massimo lascia la mamma, il papà, i fratelli Francesca e Andrea, le zie, gli zii, i cugini, i familiari e i tanti amici che gli sono stati vicini. I funerali si sono svolti ieri pomeriggio nella basilica di San Bernardino.

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