Cinque detenuti in visita dal Papa

Con il permesso premio assisteranno all'udienza
PESCARA. Cinque detenuti in permesso premio si recheranno questa mattina a Roma per partecipare all'Udienza generale del Santo Padre. L'udienza, prevista per le ore 10.30 nell'aula Paolo VI in Vaticano, è stata organizzata e sovvenzionata economicamente dalla Caritas diocesana della comunità di Pescara.
Un'iniziativa fortemente voluta da Don Marco Pagniello, cappellano del carcere e rappresentante della Caritas, in favore dei detenuti. La stessa Caritas ha messo a disposizione dei detenuti e di altre venti persone, tra agenti penitenziari e personale civile, un autobus che trasporterà la folta comitiva dalla casa circondariale di San Donato di Pescara a Roma. Nel gruppo diretto all'Udienza papale sarà presente il vice comandante del carcere di Chieti, Valentino di Bartolomeo, e il direttore della casa circondariale pescarese, Franco Pettinelli.
I 5 reclusi sono tutti condannati in via definitiva.
Grazie alla regolarità della vita all'interno della casa circondariale pescarese manifestata attraverso un costante senso di responsabilità e di correttezza nel comportamento personale, nelle attività organizzative della propria attività lavorativa e culturale, i 5 hanno potuto beneficiare della giornata premio per recarsi a Città del Vaticano per assistere all'udienza papale.
Ogni partecipante offrirà al Santo Padre, Benedetto XVI, un regalo. Tra questi uno dei partecipanti, non vedente e disabile sulla sedia a rotelle, è Vincenzo Mariano che omaggerà Papa Ratzinger con un'eccellente bottiglia di vino a rappresentanza del territorio regionale: un montepulciano d'Abruzzo.
Il Santo Padre nell'ultima udienza, quella che si è svolta mercoledì scorso, il 29 settembre, ha parlato di Santa Matilde di Hackeborn, una delle grandi figure del monastero di Helfta, vissuta nel XIII secolo. «La preghiera personale e liturgica, specialmente la liturgia delle Ore e la Santa Messa sono alla radice dell'esperienza spirituale di Santa Matilde» afferma il pontefice, aggiungendo che «Santa Matilde ci affida al Sacro Cuore di Gesù e alla Vergine Maria e ci invita a rendere lode al Figlio»
Un'iniziativa fortemente voluta da Don Marco Pagniello, cappellano del carcere e rappresentante della Caritas, in favore dei detenuti. La stessa Caritas ha messo a disposizione dei detenuti e di altre venti persone, tra agenti penitenziari e personale civile, un autobus che trasporterà la folta comitiva dalla casa circondariale di San Donato di Pescara a Roma. Nel gruppo diretto all'Udienza papale sarà presente il vice comandante del carcere di Chieti, Valentino di Bartolomeo, e il direttore della casa circondariale pescarese, Franco Pettinelli.
I 5 reclusi sono tutti condannati in via definitiva.
Grazie alla regolarità della vita all'interno della casa circondariale pescarese manifestata attraverso un costante senso di responsabilità e di correttezza nel comportamento personale, nelle attività organizzative della propria attività lavorativa e culturale, i 5 hanno potuto beneficiare della giornata premio per recarsi a Città del Vaticano per assistere all'udienza papale.
Ogni partecipante offrirà al Santo Padre, Benedetto XVI, un regalo. Tra questi uno dei partecipanti, non vedente e disabile sulla sedia a rotelle, è Vincenzo Mariano che omaggerà Papa Ratzinger con un'eccellente bottiglia di vino a rappresentanza del territorio regionale: un montepulciano d'Abruzzo.
Il Santo Padre nell'ultima udienza, quella che si è svolta mercoledì scorso, il 29 settembre, ha parlato di Santa Matilde di Hackeborn, una delle grandi figure del monastero di Helfta, vissuta nel XIII secolo. «La preghiera personale e liturgica, specialmente la liturgia delle Ore e la Santa Messa sono alla radice dell'esperienza spirituale di Santa Matilde» afferma il pontefice, aggiungendo che «Santa Matilde ci affida al Sacro Cuore di Gesù e alla Vergine Maria e ci invita a rendere lode al Figlio»
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