Claudia morta in casa per una sostanza chimica

La polvere bianca trovata vicino a una brocca d’acqua e su un cucchiaio. Per ora escluse responsabilità di altre persone
COMO. È stata probabilmente l’ingestione di una sostanza chimica a causare la morte di Claudia D’Amario, 35 anni, originaria di Pescara, trovata senza vita nella sua abitazione di Como. Al momento non sono emerse responsabilità di altre persone, anche perché sul corpo non sono stati riscontrati segni di violenza. Per fugare ogni dubbio, la procura ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita all’inizio della prossima settimana. Un atto dovuto anche alla luce del fatto che, almeno nell’immediatezza dei fatti, dopo aver rinvenuto il cadavere sul letto, gli operatori del 118 non sono stati in grado di individuare i motivi del decesso. Il ritrovamento di polvere bianca vicino a una brocca d’acqua e su un cucchiaio ha indirizzato le indagini dei poliziotti della squadra mobile.
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