Il Pescara punta su Valzania

La mezzala pedina fondamentale, ma c’è il Catanzaro. Se dovesse partire, occhio a Ionita. Oggi intanto test a Campo di Giove contro il Collecorvino
PESCARA. Oggi alle 17.30, con diretta televisiva in chiaro su Rete8, a Campo di Giove prima amichevole stagionale per il Pescara. L’11 di Buscè giocherà contro il Collecorvino e sarà l’occasione per mettere in campo quanto provato nei primi giorni di ritiro. Mercoledì scorso nella sgambatura in famiglia erano assenti Di Nardo, Cangiano e Pellacani per leggeri acciacchi, Letizia era uscito dolorante per un colpo alla caviglia e oggi verranno valutati. Saranno della partita i nuovi arrivati Guccione, Donati, Erradi e Vitali.
Calciomercato. Dopo i cinque giocatori ufficializzati nei giorni scorsi (Erradi, Guccione, Donati, Vitali e Ujkaj) più i giovani Troiano e Morazzini, il Pescara attende il si di Victor Eletu. Il classe 2005 del Milan la prossima settimana dovrebbe raggiungere i compagni, arriverà a titolo definitivo e il 50% sulla futura rivendita resterà ai rossoneri.
Valzania. Intanto continuano le voci da Catanzaro di un forte interesse per Luca Valzania. Avevamo parlato più di una settimana fa della possibilità di una chiamata dalla B per la forte mezzala e l’ex tecnico Giorgio Gorgone ci sta facendo più di un pensiero. Il Catanzaro, infatti, saluterà Pontisso e Pompetti e Valzania è un profilo molto gradito. Il Pescara però ha già messo le cose in chiaro: per il ds Foggia il giocatore non si muove e presto arriverà la proposta di rinnovo. A meno che non arrivi un’offerta economica importante impossibile da declinare.
Valzania va in scadenza a giugno 2027 e per il Pescara è al centro del progetto motivo per cui partirà solo a certe condizioni. Se le cifre dell’affare Pontisso a Cremona sono di circa 2 milioni di euro, la richiesta del Pescara sarà comunque alta per un giocatore che ha dimostrato negli anni tutto il suo valore. Come dire: i biancazzurri non faranno sconti per far partire il loro capitano.
In quel ruolo il mercato in entrata ad oggi è chiuso perché Guccione ed Eletu faranno i registi, Valzania, Graziani, Meazzi e Erradi gli interni. E il ds Pasquale Foggia non si è mosso per cercare eventuali sostituti di Valzania. Per caratteristiche, in caso di partenza comunque difficile ad oggi, un profilo perfetto potrebbe essere quello di Artur Ionita dell’Arezzo. Il ds Pasquale Foggia lo conosce bene per averlo avuto a Benevento e lo scorso anno da gennaio ha contribuito alla promozione in B dell'Arezzo. Per Ionita 11 presenze con due gol e due assist. A oggi però l’ex Benevento non è considerato in uscita. Un po' come Valzania per il Pescara.
Capellini-Bettella-Altare. In difesa al momento il Pescara sta bene con Bettella, Pellacani e Capellini per due posti e con i giovani La Barba e Troiano a completare il reparto. Ma crescono le voci di interessamenti per Riccardo Capellini dalla B. Bettella ha sempre le sue richieste ma che per ora non convincono più di tanto. In caso di partenza di uno dei due centrali è pronto Giorgio Altare. Il difensore che ha chiusi a Pescara la stagione si sta allenando a Venezia e ha dato la sua disponibilità per la serie C.
Saio resta? È ancora rebus tra i pali per il Pescara. Scelto il secondo con la firma di Ujkaj, la società deve ancora decidere se puntare su Ivan Saio rinnovando il contratto oppure se affidarsi ad un portiere più esperto lasciando partire il classe 2002. Saio al momento si sta allenando regolarmente e non ci sono segnali di un addio imminente ma nel calcio mai dire mai. Vincenzo Fiorillo aveva dato da tempo la disponibilità a un eventuale ritorno ma negli ultimi giorni ha ricevuto un sondaggio della Sampdoria e il Pescara non si è fatto più sentire mentre piace il profilo di Alessandro Micai, ultima stagione chiusa con la Reggiana.
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