«In 25mila per Paradiso», ma è polemica sulla sicurezza

18 Luglio 2026

Folla e tensioni ai varchi del concerto, transenne forzate dopo la chiusura dei cancelli. L’assessore Cremonese: «Serata strabiliante, in città oltre centomila persone»

PESCARA. «La serata di giovedì scorso è stata semplicemente strabiliante. Oltre 25mila spettatori hanno riempito l’area del concerto di Tommaso Paradiso, ma il dato che rende ancora meglio l’idea di ciò che abbiamo vissuto è che in città erano presenti oltre 100mila persone». Per l’assessore comunale agli Eventi Alfredo Cremonese, il maxi show a ingresso libero del cantautore romano Tommaso Paradiso – preceduto sul palco dal musicista e chitarrista pennese Setak – ha radunato una marea di visitatori allo Stadio del Mare. Anche se oltre all’entusiasmo si sono vissuti attimi di tensione quando alcuni dei presenti tra la folla hanno tentato di sfondare il varco centrale che da piazza Salotto porta all’area più vicina al grande palco allestito allo Stadio del Mare. Altri manifestanti hanno invece forzato gli ingressi laterali, ma la situazione è rimasta sotto controllo e nessuno è rimasto ferito. Anzi, nelle ultime ore sono arrivati sui social centinaia di messaggi di apprezzamento nei confronti di una serata in cui, come ha fatto notare lo stesso Cremonese, «moltissimi cittadini e turisti hanno affollato le vie del centro».

Ma, come in ogni situazione, esiste il rovescio della medaglia, ed è quello rappresentato da chi contesta l’organizzazione dell’evento denunciando «falle nella sicurezza» e «l’insufficienza dei trasporti pubblici». Anche in questo caso sono centinaia le segnalazioni arrivate alla Federconsumatori Abruzzo per «problemi logistici e di ordine pubblico» durante l’esibizione di Paradiso: la questione più preoccupante, in base ai dati raccolti dall’associazione, ha interessato proprio il controllo degli accessi. «Dopo la chiusura temporanea dei cancelli alle 20 per il raggiungimento della capienza massima», scrive Federconsumatori, «migliaia di spettatori sono rimasti bloccati all’esterno dietro a transenne e sbarramenti. Intorno alle 21, con l’aumentare della pressione della folla, i varchi sono stati riaperti di colpo, provocando una spinta incontrollata e momenti di forte compressione che hanno messo a repentaglio l’incolumità dei presenti».

E tra i disagi l’associazione segnala anche «la totale assenza di maxi schermi (oltre a quello dietro al cantante, visibile fino all’altezza di piazza Salotto ndr) che ha impedito a una fetta enorme di spettatori di poter assistere al concerto». Infine, sul fronte della mobilità, continua a far discutere la decisione di potenziare soltanto le corse del bus “La Verde” verso Montesilvano, escludendo i comuni limitrofi. Intanto Cremonese pensa alla prossima tappa: la Notte dei Serpenti, prevista sabato prossimo allo Stadio del Mare e trasmessa in prima serata su Rai 1 il prossimo 5 settembre, mentre il già concluso Kiss Kiss Way 2026 sarà trasmesso venerdì prossimo.

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