Lupa in fuga tra Pescara Colli e Spoltore, scatta il piano per catturarla

27 Settembre 2026

Comparsa da mesi in un’area di 5 km quadrati, sarà presa con la teleanestesia. Angelucci (Parco Maiella): «Non avvicinatevi e segnalate ogni avvistamento al 112»

PESCARA. È in corso la triangolazione per la cattura di un esemplare di Canis lupus italicus, presumibilmente una femmina, che, da alcuni mesi, dai primi avvistamenti registrati dal 13 al 22 luglio scorso, si aggira ancora oggi tra Pescara Colli, Montesilvano Colli e anche Villa Raspa di Spoltore in un’area di circa 5 chilometri quadrati. Alcune sere fa l’ultimo avvistamento e il tentativo di cattura dell’animale, a seguito di una prima segnalazione che lo vedeva vicino al McDonald's dei Colli pescaresi e, dopo appena una quarantina di minuti, nei pressi di Villa Raspa. L'esemplare di lupo sembra infatti che si muova fra le cittadine spinto dalla «disponibilità dei rifiuti, in particolare durante i giorni di esposizione dell'organico», spiega Simone Angelucci, responsabile del Servizio veterinario del Parco Nazionale della Maiella a cui è affidato l'incarico.

«La cattura, però, non è affatto semplice perché gli spostamenti della lupa non sono ancora prevedibili», prosegue. «Nonostante le foto-trappole installate, i passaggi dell'animale non sono ricorrenti. Per questo stiamo cercando, tramite le segnalazioni che la cittadinanza fa al 112, di incrociare la lupa nelle ore notturne per riuscire a prenderla con la teleanestesia. La difficoltà che incontriamo riguarda non solo l'imprevedibilità degli spostamenti dell'animale, ma anche il contesto», fa sapere Angelucci, «se dovessimo incontrarlo in strada ci sarebbero diversi ostacoli quali macchine, avventori, cittadini, curiosi, muri e muretti, il che renderebbe più difficile eseguire un'operazione che non metta in pericolo né l'animale né i cittadini». L'autorizzazione alla cattura dell'esemplare arriva dalla Regione lo scorso 18 settembre, dopo una richiesta da parte dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), di qualche giorno prima, di “rimozione dalla natura tramite captivazione permanente” dell'animale. C’è anche l’ordinanza firmata dal sindaco Carlo Masci che avvisa, in caso di avvistamento della lupa, di chiamare la polizia municipale o il 112.

Secondo Angelucci i comportamenti dell'animale «risultano pienamente riconducibili alla definizione di “lupo confidente” che si lascia avvicinare o si avvicina intenzionalmente. Abbiamo infatti attestato anche delle interazioni non aggressive nei confronti di cani, gatti e anche degli essere umani, più che altro interazioni di curiosità esplorative, ma nessun atto predatorio. Non ne abbiamo ancora la certezza piena, ma possiamo dire che la storia individuale dell'animale porta con sé l'abitudine a cibarsi dei rifiuti tramite la compartecipazione dell'uomo. A tal proposito», sottolinea con un appello ai cittadini, «a tutti vorrei dire di non dare da mangiare alla lupa né farla avvicinare ad altri animali. Non cercare di farsi selfie con lei e quando la si incontra, anche con i propri cani al guinzaglio, non avvicinarsi perché si potrebbero scatenare reazioni imprevedibili. L'altro messaggio importante è che tutte le segnalazioni vanno riferite al 112, cosicché più ne abbiamo e più abbiamo la possibilità di triangolare i suoi spostamenti e aumentare le nostre probabilità di intercettarla».

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