Montesilvano aspetta Jovanotti ma il Pd denuncia: «Manca l’ok dai titolari dell’area»

Il caso sollevato dalla capogruppo Manuela Natale: «Gaffe istituzionale». Gli assessori: «Gli adempimenti spettano a chi organizza e ai proprietari»
MONTESILVANO. I fan di Lorenzo “Jovanotti” Cherubini già fremono per il concerto che si terrà nella “Music Arena” di Montesilvano il 12 agosto, ma spunta una criticità: i proprietari dell’area privata individuata per lo spettacolo non avrebbero dato alcuna autorizzazione all’utilizzo dei terreni di via Inghilterra. A dirsi certa di questa «sorpresa» è la capogruppo del Pd in consiglio comunale Manuela Natale secondo la quale «ciò che ad oggi manca è l'autorizzazione della proprietà. Ebbene i terreni non sono di proprietà del Comune di Montesilvano, ma della società Buiva srl», evidenzia, «la stessa società che è proprietaria dell’area destinata a parcheggio del Pala Dean Martin occupata senza titolo proprio dal Comune di Montesilvano e per la quale sussiste un contenzioso milionario che non trova la soluzione, nonostante dal 2022 vi sia stata una sentenza del Tar che ordinava all’Amministrazione di provvedere».
Secondo la consigliera, infatti, la società che fa capo ai costruttori Pagliaroli-Di Zio non avrebbe autorizzato l’utilizzo dell’area di sua proprietà per ospitare il concerto di Jovanotti. «Il sindaco ha intenzione di occupare anche quest’area senza titolo?», attacca Natale. «Prima di fare annunci, prima di realizzare video, e sarebbe interessante anche comprendere i costi di realizzazione del video, un’amministrazione deve adottare ogni atto necessario e prodromico, rispettando i diritti di tutti, anche, e soprattutto, di coloro che sono controparti del Comune. Non penso che il sindaco o gli assessori protagonisti del video avrebbero piacere di rientrare nella propria abitazione e trovarvi la festa di compleanno di un qualsiasi cittadino di Montesilvano, senza che quest’ultimo abbia chiesto l’autorizzazione».
Natale, che parla di “gaffe istituzionale” dal momento che il sindaco De Martinis ha partecipato anche in diretta alla conferenza del cantante, definisce questo episodio «l’apice di una crisi evidente della maggioranza» e chiede al sindaco di fare un passo indietro. A rispondere alle accuse della consigliera del Pd e a chiarire i rapporti legati all’evento sono gli assessori Alessandro Pompei (politiche ed eventi giovanili) e Corinna Sandias (turismo ed eventi): «Il concerto di Jovanotti si svolgerà su un’area privata e l’amministrazione comunale non ha alcuna competenza nei rapporti tra i soggetti coinvolti», evidenziano.
«Il nostro ruolo, fino a oggi, è stato esclusivamente quello di raccogliere la disponibilità degli organizzatori a scegliere Montesilvano come tappa del tour e di favorire un contatto preliminare con i proprietari dell’area. Una volta ricevuta la comunicazione della data montesilvanese abbiamo espresso, com’è naturale, soddisfazione per un evento che potrà portare benefici significativi alla città in termini di attrattività, indotto e visibilità. Tutte le questioni relative all’utilizzo dell’area restano invece nell’ambito dei rapporti tra privati, e non spetta al Comune accertare o valutare eventuali intese tra loro. Le regole sono chiare», proseguono, «quando un’iniziativa si svolge su un suolo privato, gli adempimenti e le autorizzazioni spettano a chi organizza e al proprietario dell’area. L’amministrazione tornerà a essere coinvolta soltanto nelle attività di stretta competenza dell’Ente - come la viabilità, l’ordine pubblico e le misure di supporto - quando saranno formalmente avviate le procedure relative all’evento».
@RIPRODUZIONE RISERVATA

