Tangenti Spoltore, Ranghelli si dimette

8 Agosto 2011

Il primo cittadino ha presentato le dimissioni. È ai domiciliari, insieme a Marino Roselli e Luciano Vernamonte, per l'inchiesta su presunte tangenti e favori nell'urbanistica e nelgli appalti del Comune

SPOLTORE. Franco Ranghelli ha presentato le dimissioni da sindaco. Il primo cittadino è ai domiciliari, insieme a Marino Roselli e Luciano Vernamonte, per l'inchiesta su presunte tangenti e favori nell'urbanistica e nell'aggiudicazione degli appalti nel Comune. "La decisione è maturata", spiega Ranghelli, "al fine di dare un chiaro segnale di non attaccamento alla poltrona ed allo stesso tempo per affrontare con la necessaria serenità e al più presto la mia posizione".

IL DOCUMENTO La lettera di dimissioni da sindaco

"Apprendiamo della notizia delle dimissioni del sindaco di Spoltore Franco Ranghelli e riteniamo che tale decisione sia dimostrazione di senso di responsabilità nei confronti della città scossa da un terremoto giudiziario che non poteva rimanere senza conseguenze", afferma Alessio Di Pasquale, portavoce del Comitato No Rifiuti a Fosso Grande. "Ora ci attendiamo che questa decisione rimanga valida e sia definitiva. Non vorremmo vedere un passo indietro nei venti giorni di tempo per ritirarle stabiliti la legge consente. A questo punto ci aspettiamo lo stesso identico senso di responsabilità da parte del resto dell'amministrazione comunale che potrebbe già da oggi dimettersi accelerando le procedure per l'arrivo del commissario prefettizio in modo da accompagnare la città alle lezioni".

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