Una nuova sede per l'Acerbo

13 Luglio 2011

L'istituto si riprende quaranta aule in via Parco nazionale

PESCARA. Dopo quattordici anni di attese e di lotte, dal prossimo anno scolastico l'istituto Tito Acerbo rientra in possesso dell'edificio di via Parco Nazionale. La scuola superiore più antica di Pescara, a due passi dalla stazione ferroviaria, arricchisce la propria offerta formativa con quaranta tra nuove aule e laboratori, che in precedenza erano appannaggio del liceo scientifico Galilei.

La Provincia di Pescara, grazie all'impegno dell'assessore all'istruzione Filippo Rapposelli, è riuscita a risolvere l'annoso problema della sede dell'istituto tecnico Acerbo. «Abbiamo preso due piccioni con una fava», annuncia Rapposelli, «dopo gli scioperi e i ricorsi al Tar degli anni scorsi per riappropriarsi delle aule dello scientifico, due settimane fa abbiamo dato inizio al trasloco. Gli studenti del Galilei avranno a disposizione la vecchia sede dell'istituto professionale Michetti, in via Vespucci, per la quale sono in programma lavori di adeguamento per 650 mila euro».

Soddisfatta la dirigente scolastica dell'Acerbo Annateresa Rocchi, che annuncia le novità inserite nel piano di riforma della scuola secondaria superiore, in arrivo da settembre. In base a quanto previsto dalla nuova normativa, la scuola in via Pizzoferrato si caratterizza come istituto tecnico economico e come istituto tecnologico. Gli indirizzi istituzionali sono tre: amministrazione, finanza e marketing; turismo e costruzioni, ambiente e territorio. «Negli ultimi quattro anni», sottolinea la preside, «siamo cresciuti tantissimo, passando da circa 800 alunni del 2007/2008 ai quasi 1.500 attuali, con un'impennata da 38 a 48 classi. Rivolgiamo particolare attenzione alle attività laboratoriali, alla conoscenza del patrimonio culturale del territorio, alla cooperazione internazionale e alla dimensione europea dell'istruzione».

Dopo il biennio di base, dal terzo anno sarà possibile scegliere tra l'opzione sistemi informativi e gestionali, marketing e relazioni internazionali e gestione del cantiere e sicurezza. Nella nuova sede, la Provincia sta lavorando per allestire quattro moderni laboratori informatici e linguistici. Tra le strutture didattiche ci sono 50 aule con copertura wireless, 6 laboratori multimediali per l'economia aziendale, la matematica, l'informatica e le lingue straniere, 3 aule dotate di lavagne interattive multimediali (Lim), laboratori di disegno, topografia, fisica, chimica, biologia, 2 palestre attrezzate e aule per la visione di proiezioni e per gli alunni diversamente abili.

«A settembre», prosegue la dirigente scolastica, «è in programma una grand efesta per l'inaugurazione».

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