Andreucci si presenta: «L’Aquila, possiamo sognare in grande»

Calcio serie D. Il nuovo tecnico parla al popolo rossoblù: «Costruiremo una squadra di personalità». (Nella foto, il tecnico dell’Aquila Antonio Andreucci e il ds Alfio Pelliccioni)
L’AQUILA. Nella sala stampa dello stadio Gran Sasso sono stati presentati ufficialmente l’allenatore rossoblù Antonio Andreucci e il direttore sportivo Alfio Pelliccioni. L’obiettivo del nuovo tecnico è fare bene e portare la squadra a stare tra quelle di vertice ma è un percorso da fare tutti insieme, ha detto: allenatore, giocatori e tifosi. «Ringrazio la società», ha esordito, «che mi ha voluto, lavorare in una piazza così è importante per ogni allenatore che deve guidare la squadra. La storia della città mi ha affascinato sin da subito, credo che chi viene a lavorare qui che siano giocatori, allenatori ma anche i tifosi devono stare a disposizione del progetto. Qui ci sono le strutture, c’è tutto per fare bene. Ogni girone è diverso, conosco molti giocatori ma al di là del girone contano determinazione e spirito di gruppo. Siamo partiti con entusiasmo, ci sono sempre quelle 3 o 4 squadre che vogliono lottare per vincere e noi ci vogliamo inserire nel gruppo delle squadre di vertice ma bisogna affrontare un percorso di lavoro».
Lo staff tecnico è quasi composto. Il secondo allenatore è Roberto Correale, il preparatore atletico è Andrea Petrich. Quello dei portieri si sta chiudendo. «La personalità», prosegue Andreucci, «sarà un aspetto importante nella scelta dei giocatori». La squadra si sta rifacendo quasi completamente da zero ma, oltre ai giocatori sotto contratto Sparacello, Trifelli e Brunetti, ci sarà pure qualche altra conferma. «Ci sarà un mix tra giovani ed esperti», ha aggiunto il direttore sportivo Alfio Pelliccioni, «i giovani sono importanti in questa categoria, stiamo guardando anche giocatori della serie C». In merito alla filosofia che le sue squadre devono esprimere, mister Andreucci è chiaro. «Voglio una squadra propositiva. Non possiamo pensare di avere la palla sempre, bisogna sapersi anche difendere perché gli avversari ci sono e non bisogna nascondersi ma cercheremo sempre di imporci perché siamo L’Aquila, bisogna avere duttilità». Il ds ha chiarito che la squadra si sta facendo in base al modulo preferito del mister, il 4-3-3. Il ritiro sarà in sede e inizierà dal 20 luglio.
Daniela Rosone
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