Giulianova, Negro brilla tra i pali: “Che bello quel rigore parato”

Clima sereno in casa giallorossa dopo il poker di reti alla Recanatese. Parla il portiere Diego Negro, 19 anni
GIULIANOVA. Se Odianose e Martiniello si sono conquistati le simpatie del pubblico per i gol realizzati e aver chiuso la gara con la Recanatese addirittura prima di mezzora, nel secondo tempo il palcoscenico se l’è conquistato lui, Diego Negro. Nato vent’anni fa a Tricase, il portiere ha mosso i primi passi nelle squadre dell’oratorio e la prima vera squadra “semipro”, come si diceva una volta, è stato il Nardo. «In realtà sono stato sempre a sud e la consacrazione l’ho avuta a Francavilla Fontana. Ma poi le strade si sono divise e sono stato a Teramo ed anche a L’Aquila».
Col Diavolo ha vinto un campionato, ed oggi veste la maglia giallorossa. «Quando sono arrivato a Teramo subito mi hanno parlato della rivalità con il Giulianova ma io sono un professionista e, quindi, sto con la società e la squadra con cui milito. Non appena ho ricevuto la telefonata del direttore D’Ercole non ho avuto alcun dubbio ed ho accettato subito». A prescindere dal compenso. «Non importa, la mia è stata una scelta di vita, quella di giocare e di non stare fermi, bisogna giocare». Un legame con D’Ercole molto saldo. «Quando si intavolano rapporti di stima, quelli non si perdono più. Dopo la partita, mi ha detto “adesso non ti montare la testa”».
Sì perché, nel già ricordato secondo tempo Negro non solo ha fatto due grosse parate ma ha neutralizzato anche un calcio di rigore. E qui rivela un’altra cosa. «Sapevo come tirava i rigori D’Angelo, lo avevo studiato e mi è andata bene».
Due grossi interventi e un rigore parato e adesso Pergolizzi ha una scelta ardua sul portiere da schierare. «A me va bene così e poi i rapporti con Vandelli sono ottimi. Non potendo venire allo stadio per la febbre, mi ha mandato un messaggio dopo la gara congratulandosi con me e mi ha fatto molto piacere». Una domenica perfetta perché per la prima volta è stata presente al Fadini la famiglia di Negro: «È stata una bella sorpresa per noi e alla fine abbiamo festeggiato».
Oggi riprende la preparazione per la trasferta sul campo dell’Atletico Ascoli (a proposito nessun problema per i biglietti) e si verificheranno soprattutto le condizioni di Vitale, che ha dovuto saltare la gara per la botta ricevuta ad Ancona ed ancora occhi puntati su Bolondi e sul recuperato De Silvestro che ha giocato solo uno scampolo di partita.

