Il Giulianova ci prova, ma passa il Verona

23 Marzo 2010

Gli ospiti trafitti dal brasiliano Farias, i gialloblù in vetta con 5 punti di vantaggio

VERONA. Troppo forte il Verona capolista? Forse, ma il Giulianova ci prova e per poco non strappa un pareggio clamoroso al Bentegodi. La musica, in avvio, la suonano i padroni di casa, con i giallorossi rintanati nella propria metà campo. Il primo quarto d’ora lascerebbe pensare a una gara in discesa per l’Hellas.

Gli uomini di Bitetto, schierati con un accorto 4-4-2, tengono però bene le marcature, lasciando poco spazio all’estro di Berrettoni e Rantier, e facendo buona guardia sul pericolo numero uno Di Gennaro. Retto l’impatto iniziale cominciano a mettere in pratica l’idea di base: non solo chiudersi, ma ripartire. L’intuizione più interessante nasce dai piedi di Croce, che scodella un pallone in area per Migliore il cui colpo di testa finisce tra i guantoni di Rafael.

Poco prima della mezz’ora, invece, Melchiorri protesta per un presunto fallo ai suoi danni in area di rigore. Il Verona deve rinunciare a Rantier, che s’infortuna lasciando il posto al giovane brasiliano Farias. Ed è proprio lui, al 42’, a far correre il primo brivido alla difesa del Giulianova con una percussione sulla destra: palla dentro per Di Gennaro, la punta scaligera è anticipata e sul rimpallo Berrettoni in mezza girata scheggia la parte superiore della traversa.

Anche l’inizio di ripresa è targato Verona. Grazie soprattutto a Farias, che sblocca il punteggio da campione: scambio fulminante con Berrettoni, ingresso in area e destro sul primo palo che beffa Gasparri.

E’ una doccia ghiacciata per i giallorossi. La capolista continua a macinare gioco e al 13’ Di Gennaro liscia il pallone del raddoppio. Bitetto prova a dare la scossa inserendo Carbonaro e Schneider e sfoderando di nuovo il tridente. Il Giulianova è anche sfortunato perché al 23’ Campagnaro batte tesa una punizione dal limite destro dell’area e, come in un flipper, la palla rimbalza addosso a un difensore veronese quindi su capitan Garaffoni e poi sulla traversa.

Corre ai ripari Remondina, togliendo una punta e inserendo Garzon a centrocampo. Ci provano con Melchiorri, i giallorossi, a un quarto d’ora dal termine, ma su un suo destro ravvicinato salva tutto Ceccarelli. Il finale vede il Giulianova all’arrembaggio. E per poco non riesce l’impresa. E’ il minuto 88 quando Carbonaro si trova solo davanti a Rafael, ma il suo sinistro si spegne a lato e con esso le speranze giallorosse.