Basket

Il Roseto basket prende forma: il primo tassello è Chiti

25 Giugno 2026

Serie B Nazionale maschile. È fatta con l’ala ex Latina Raphael Chiti (foto), mentre si avvicina la conferma del playmaker Durante. Pista calda anche per Gaiola, Morina, Giombini e Fabiani. Suggestione Petracca

ROSETO. Prende sempre più forma il nuovo volto della Liofilchem Roseto e, osservando i primi movimenti del mercato, emerge con chiarezza il filo conduttore del progetto biancazzurro: Franco Gramenzi. Tornato nel Lido delle Rose a distanza di appena una stagione, il tecnico teramano è oggi la vera pietra angolare della ripartenza voluta dalla proprietà, l'uomo al quale sono state affidate le chiavi del futuro dopo la dolorosa retrocessione in serie B. La sensazione è che Roseto abbia deciso di ricominciare da un'identità precisa e riconoscibile: organizzazione, disciplina, lavoro quotidiano e valorizzazione delle potenzialità. Del resto, è lo stesso modello che nel precedente biennio aveva portato risultati straordinari culminati con una promozione in A2 conquistata a suon di vittorie e prestazioni convincenti. Anche il mercato sembra seguire una strada ben definita. Oltre alla trattativa già avviata per la conferma del playmaker Giordano Durante – con un possibile accordo 1+1 – sembrano ormai vicinissimi il giovane regista classe 2006 Giacomo Gaiola, reduce da una positiva esperienza a Borgomanero, la guardia italo-brasiliana Richard Morina, atleta esplosivo e specialista difensivo, il lungo polivalente Yannick Giombini, nome già in passato accostato ai biancazzurri, e il pivot Luca Fabiani, classe 2002 proveniente da Piombino. Intanto è arrivata la prima ufficialità del nuovo corso: Raphael Chiti è un giocatore della Pallacanestro Roseto. Ala di 195 centimetri cresciuta cestisticamente a Udine, il classe 1999 ritrova proprio Gramenzi dopo la stagione condivisa a Latina. Giocatore atletico, versatile e affidabile al tiro, nell'ultimo campionato ha sfiorato i 10 punti di media in regular season, saliti a quasi 11 nei play off. Le sue prime parole da biancazzurro raccontano bene il peso specifico della piazza: «Quando una società come Roseto ti chiama è difficile dire di no». Ma attenzione anche a un'altra suggestione che nelle ultime ore starebbe prendendo corpo: quella del ritorno di Andrea Petracca. Un'operazione dal sapore romantico per il giocatore che nella stagione 2023/24, proprio con Gramenzi in panchina, vide interrompersi sul più bello la sua avventura per il grave infortunio al ginocchio che privò Roseto di una pedina importante nella corsa promozione. Al di là dei nomi, però, il messaggio sembra già chiaro: prima dei numeri vengono lavoro, intensità e spirito di gruppo. Da qui la Liofilchem Roseto vuole ripartire.

Marco Rapone

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