Calcio

Sebastiani: «Insigne ancora nel Pescara? Saremmo felicissimi. E sul futuro dico...»

15 Maggio 2026

La società parla chiaro sul futuro del napoletano: «La porta per il capitano è sempre aperta, sceglierà lui cosa fare». Il presidente: «Io non cerco soldi, cerco persone serie e perbene. Se non si dovessero presentare sono pronto a ripartire con la stessa ambizione di sempre»

PESCARA. Con la retrocessione ormai incassata il Pescara cerca di delineare il suo futuro in vista del prossimo campionato di serie C. Tra chi sicuramente partirà, su tutti Giacomo Olzer e Antonio Di Nardo su cui è piombato prepotentemente il Benevento appena promosso in serie B, e chi invece resterà, il ds Pasquale Foggia e il presidente Daniele Sebastiani dovranno provare a rimodellare una squadra distrutta dalla retrocessione cercando di ritrovare la giusta ambizione per risalire subito di categoria.

Sebastiani e Foggia. Ieri all’evento del Padel Mania di Pescara il patron biancazzurro è tornato a parlare del futuro del Delfino e, in particolare, della possibilità di lasciare la società. «Io non cerco soldi, ma cerco persone per bene, persone serie. Se poi questo non dovesse accadere, come ho sempre fatto da 18 anni a questa parte, sono pronto a ripartire con la grinta che non mi ha mai abbandonato», ha dichiarato il presidente a radio Kiss Kiss. Sebastiani si è poi soffermato sul futuro di Lorenzo Insigne, capitano biancazzurro che era tornato a Pescara per cercare di conquistare la salvezza: «Ho detto a Lorenzo che su quello che vuole fare lui per me non c’è nessun problema. Certamente», continua il patron, «saremo non orgogliosi, ma di più se lui volesse veramente darci una mano a riprenderci qualcosa che ci appartiene». Parole confermate anche dal ds Foggia che, su Insigne, ha detto: «La porta nostra è aperta, sarà Lorenzo a decidere se voler continuare o meno». Se la porta per Insigne resta aperta, è da capire se quella per Giorgio Gorgone si chiuderà. Nei giorni scorsi il direttore sportivo sulle pagine del Centro aveva detto che sarebbe stata fatta una valutazione sul tecnico romano e che non era da escludere una sua conferma. Nel frattempo, però, sempre al Padel Mania c’era un ospite speciale: Ivan Tisci. L’allenatore del Pineto, che ha già annunciato il suo addio alla squadra biancazzurra, è un possibile successore sulla panchina del Pescara e chissà che ieri, tra una partita e l’altra, Sebastiani e Tisci abbiano parlato di un futuro insieme. Per ora sono solo ipotesi, ma è anche vero che la rosa è da ricostruire e farlo nel minor tempo possibile potrà aiutare ad avere un quadro più preciso della situazione.

I rientri dai prestiti. Il Pescara che verrà potrà contare anche sui tanti giocatori che nella scorsa stagione sono andati in prestito per trovare più minuti. Sicuri di tornare sulla riva dell’Adriatico sono Giannini, Milan, Cangiano, Tonin e Kraja. Rimane in bilico il futuro di Ferraris che resterà a Salerno in caso di promozione dei granata. Per la difesa Giannini ha collezionato diverse presenze con il Pineto in questa stagione e potrebbe essere pronto per il Pescara, così come Milan che al Sorrento ha dimostrato di poter essere un buon rinforzo per la C. I due, quindi, potrebbero andare a completare il reparto con Bettella, Capellini e Letizia che dovrebbero essere confermati anche per quest’anno. Il vero nodo per il Pescara è il reparto offensivo. Con Di Nardo e Olzer dati per partenti, Insigne che nonostante l’apertura difficilmente resterà in C, al momento l’unico confermato dovrebbe essere Merola. È qui che i diversi prestiti che faranno ritorno alla base possono dare un contributo. Tonin al Sudtirol ha giocato poco e sarebbe ben contento di restare a Pescara, Cangiano al Foggia non ha convinto ma con il Delfino in C aveva già dato un contributo importante per la promozione. Ferraris non conosce ancora il suo futuro, ma anche lui ha lasciato buoni ricordi a Pescara e potrebbe essere la pedina in più in un reparto tutto da rifondare.