La scuola resta vicino alla ferrovia

Silvi, firme per spostarla ma la nuova sede è anch'essa lungo i binari
SILVI MARINA. Da una parte una scuola media, che è lì da decenni, che chiede di essere trasferita perché a ridosso della ferrovia. Dall'altra l'amministrazione comunale che, in accordo con un privato, realizzerà una nuova scuola primaria sempre a ridosso della linea ferroviaria, scatenando le proteste della minoranza consiliare di centrosinistra.
A Silvi Marina, già da qualche tempo è stata avviata una raccolta di firme per chiedere al Comune di trasferire altrove la sede centrale della scuola secondaria di primo grado "Pascoli", che si trova in via Carducci, proprio di fronte alla rumorosa ferrovia adriatica. Secondo molti docenti, alunni e genitori dei ragazzi, infatti, l'inquinamento acustico causato dal continuo passaggio dei treni disturberebbe non poco le lezioni nelle classi e le altre attività didattiche.
C'è inoltre il timore del verificarsi di incidenti ferroviari, anche perché il ricordo del terribile incidente di Viareggio, dove l'esplosione di un vagone-cisterna contenente Gpl causò la morte di 31 persone, è ancora molto vivo. Nella stessa Silvi Marina, poi, il problema dell'eccessiva vicinanza di una scuola alla ferrovia si riproporrà con la costruzione di un complesso scolastico per la primaria nel quartiere Piomba, dal momento che l'edificio sarà appunto ad un passo dai binari.
I partiti del centrosinistra contestano fortemente il progetto, che nasce da un accordo tra l'amministrazione comunale di centrodestra e la società privata che sta realizzando un enorme complesso residenziale in zona Piomba. «E' assurdo che oggi una scuola venga costruita a ridosso della ferrovia», sostiene l'ex sindaco Giuseppe Di Febo, esponente di Sinistra, Ecologia e Libertà, «possibile che non si tenga conto dell'inquinamento acustico?». Ma l'amministrazione va avanti per la sua strada, sottolineando che la nuova scuola sarà «una struttura di primissimo livello, pronta per l'anno scolastico 2011/2012».
A Silvi Marina, già da qualche tempo è stata avviata una raccolta di firme per chiedere al Comune di trasferire altrove la sede centrale della scuola secondaria di primo grado "Pascoli", che si trova in via Carducci, proprio di fronte alla rumorosa ferrovia adriatica. Secondo molti docenti, alunni e genitori dei ragazzi, infatti, l'inquinamento acustico causato dal continuo passaggio dei treni disturberebbe non poco le lezioni nelle classi e le altre attività didattiche.
C'è inoltre il timore del verificarsi di incidenti ferroviari, anche perché il ricordo del terribile incidente di Viareggio, dove l'esplosione di un vagone-cisterna contenente Gpl causò la morte di 31 persone, è ancora molto vivo. Nella stessa Silvi Marina, poi, il problema dell'eccessiva vicinanza di una scuola alla ferrovia si riproporrà con la costruzione di un complesso scolastico per la primaria nel quartiere Piomba, dal momento che l'edificio sarà appunto ad un passo dai binari.
I partiti del centrosinistra contestano fortemente il progetto, che nasce da un accordo tra l'amministrazione comunale di centrodestra e la società privata che sta realizzando un enorme complesso residenziale in zona Piomba. «E' assurdo che oggi una scuola venga costruita a ridosso della ferrovia», sostiene l'ex sindaco Giuseppe Di Febo, esponente di Sinistra, Ecologia e Libertà, «possibile che non si tenga conto dell'inquinamento acustico?». Ma l'amministrazione va avanti per la sua strada, sottolineando che la nuova scuola sarà «una struttura di primissimo livello, pronta per l'anno scolastico 2011/2012».
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