Lei si separa e lui si vendica: foto osé della ex sui siti porno

24 Maggio 2026

Professionista 40enne a processo per aver diffuso immagini, video e telefono della donna. L’indagine scattata dopo la denuncia della vittima, l’uomo accusato di diffamazione e Revenge porn

TERAMO. Condanne sempre più frequenti e pesanti, perimetri ristretti da leggi stringenti (a cominciare dal Revenge porn) e tanto altro ancora: eppure tutto questo non basta ancora a fungere da deterrente. Perché gli episodi continuano, aumentano, diventano casi di fenomeni collettivi da statistica. Come l’ultimo: un 40enne professionista teramano che non è rassegnato alla fine del matrimonio e ha pubblicato su svariati siti pornografici foto e video osé della donna con tanto di numero di telefono. Per lei, una coetanea, è stato l’inizio di un incubo.

Inizialmente senza capire, poi ipotizzando uno scherzo di cattivo gusto e alla fine, dopo aver scoperto quello che era successo, con una denuncia che ha fatto scattare l’indagine che ha portato l’uomo al processo dopo il rinvio a giudizio al termine dell’udienza davanti al giudice Roberto Veneziano. Si tratta di uno di quei procedimenti diventati sempre più frequenti dopo l’entrata in vigore della legge sul cosiddetto Revenge porn che ha introdotto due fattispecie di reato diverse: la diffusione di immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate da parte di chi queste immagini le ha realizzate e da parte di chi le riceve e contribuisce alla loro ulteriore diffusione «al fine», si legge nella legge, «di creare nocumento alle persone rappresentate».

La vicenda, l’ennesima approdata in un’aula di tribunale, risale alla fine del 2024. I due, dopo un matrimonio di 10 anni, si separano su richiesta della donna che successivamente inizia una nuova relazione sentimentale. Da questo momento in poi, racconta nella denuncia, cominciano le minacce con lui che le chiede di tornare insieme dicendole che in caso contrario le avrebbe fatto molto male.

La donna non si lascia intimidire dalle minacce e per allontanare l’uomo definitivamente decide di non rispondere più alle sue chiamate. Così fa e le telefonate s’interrompono. Lei è convinta che tutto sia finito, che questo sia bastato a far definitivamente allontanare l’ ex. Ma dopo qualche mese di apparente tregua, riceve alcune telefonate sul cellulare da estranei che la insospettiscono. E così, tramite alcuni amici, avvia delle ricerche online da cui scopre che qualcuno ha pubblicato su siti porno delle sue foto compromettenti. «Foto», si legge negli atti, «in cui lei era ritratta nuda e in atteggiamenti intimi». Accuse, quelle della Procura, che ora dovranno essere provate nel corso del processo la cui prima udienza è fissata per ottobre.

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