Roseto degli Abruzzi: punto da un calabrone, salvato dal 118

20 Giugno 2026

Contrada Molino Sant’Antimo, un 51enne soccorso in strada e trasportato in ospedale dopo una reazione allergica

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Momenti di apprensione ieri mattina in contrada Molino Sant’Antimo, quando un uomo di 51 anni è stato punto da un calabrone all’orecchio. L’allarme è scattato intorno alle 9.30, quando le persone presenti sul posto hanno notato il peggioramento delle condizioni del suo orecchio e hanno immediatamente richiesto l’intervento del 118. L’uomo però non ha perso i sensi. Sul posto è arrivata un’ambulanza India di Roseto degli Abruzzi e un’auto medica da Giulianova, che hanno prestato le prime cure al 51enne, al quale si era gonfiato l’orecchio.

Il personale sanitario ha provveduto a stabilizzare il paziente e a monitorarne le condizioni, valutando la necessità di un trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti. Dopo le prime cure effettuate sul posto, l’uomo è stato quindi trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Giulianova, dove è stato affidato ai medici per le verifiche e le terapie. Fortunatamente l’intervento tempestivo dei soccorritori ha consentito di gestire rapidamente l’emergenza.

L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati alle punture di api, vespe e calabroni, che nei soggetti allergici possono provocare reazioni anche molto gravi e richiedere un immediato intervento medico. Il rischio principale è rappresentato dallo shock anafilattico, una reazione allergica che può manifestarsi nel giro di pochi minuti dalla puntura e che, se non trattata tempestivamente, può portare a conseguenze estremamente serie. Tra i sintomi più comuni ci sono difficoltà respiratorie, gonfiore del volto e della gola, calo improvviso della pressione arteriosa, vertigini e perdita di coscienza. Ogni anno si registrano infatti casi che richiedono il ricovero ospedaliero e, nelle situazioni più drammatiche, si verificano anche decessi.

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