Silvi: 40enne danneggia le auto e si denuda, poi picchia carabinieri e medici

2 Marzo 2026

Denunciato e ricoverato in ospedale dopo aver dato in escandescenze. Al pronto soccorso aggredisce gli operatori sanitari, i militari dell'Arma e un addetto alla sicurezza

SILVI. Ha danneggiato auto, ha tentato di aggredire un uomo, si è denudato davanti a un ragazzino e ha poi aggredito forze dell’ordine e personale sanitario. Un pomeriggio molto agitato quello di sabato per un 40enne pescarese che, in forte stato di alterazione, ha creato danni e scompiglio lungo le strade di Silvi e poi nell’ospedale di Giulianova. Alla fine è stato denunciato e ricoverato. L’uomo, per ragioni al momento non chiare, sabato si trovava nella cittadina costiera quando, lungo via Pescara, ha iniziato a danneggiare alcune automobili in sosta.

Calci alle portiere e specchietti rotti. Ha poi tentato di aggredire un passante per poi compiere atti osceni in strada dinanzi a un minorenne. Il 40enne, infatti, stando ad alcune testimonianze, si sarebbe parzialmente spogliato mostrando le parti intime al ragazzino. Tutto in pochi minuti. Intanto la presenza dell’esagitato era stata segnalata al numero unico di emergenza e sul posto sono arrivate una volante della polizia e una pattuglia dei carabinieri di Silvi.

L’arrivo delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, con alcune persone che avevano intenzione di intervenire per bloccare il 40enne. Quando l’uomo è stato fermato dai carabinieri era ancora fortemente agitato e per questo è stato richiesto l’intervento del 118. Con un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale di Giulianova per le valutazioni del caso e per accertarne le condizioni di salute. Ma anche qui il 40enne ha perso il controllo, mostrandosi aggressivo verso il personale sanitario, verso quello di vigilanza e verso gli stessi militari dell’Arma.

Ha tentato di picchiarli e alcuni operatori sono rimasti feriti in maniera lieve. Poi l’uomo ha danneggiato alcuni arredi del pronto soccorso, creando panico tra altri pazienti in attesa di cure, fino a quando non è stato sedato e ricoverato. I carabinieri hanno successivamente proceduto con il verbale di ricostruzione dei fatti, denunciando il pescarese per danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA