Stranieri si affrontano a bastonate, rissa alla stazione di Giulianova

2 Marzo 2026

Paura tra i passanti nel piazzale. I commercianti della zona chiedono più sicurezza e vigilanza

GIULIANOVA. Il piazzale della stazione di Giulianova torna ad essere terra di nessuno. Sabato sera è scoppiata una lite tra magrebini che si sono affrontati sotto ai portici del palazzo Franchi e si sono malmenati. Secondo alcuni testimoni, sarebbero spuntati anche dei bastoni. Erano circa le 20 quando è scoppiato il parapiglia e a quell’ora c’erano diverse persone nella zona. Persone che hanno assistito alla scena di violenza e hanno avuto paura. Qualcuno ha chiamato i carabinieri ma quando dopo pochi minuti la pattuglia è arrivata sul posto, la rissa era finita. I violenti si erano dileguati. Da più parti ormai si chiedono maggiori controlli in zona stazione con turni rafforzati e continui da parte delle varie forze dell’ordine (Polfer, carabinieri e vigili urbani).

Ma questa attività viene assicurata in maniera più concreta e per pochi giorni solo dopo che si sono verificate liti e risse. Eppure la cronaca recente è piena di episodi violenti e di fatti di microcriminalità: arresti per spaccio, aggressioni e disordini che vedono spesso protagonisti stranieri. La situazione difficile dell’area della stazione è nota da tempo, così come da tempo le cronache raccontano fatti più o meno gravi. A volte gli episodi hanno visto anche persone finire in ospedale. È chiaro ormai che non basta da sola la reiterata ordinanza del sindaco Jwan Costantini relativa al divieto di bere alcoolici nel piazzale della stazione sino alle 11 di mattina perché gli incidenti si verificano anche di pomeriggio e la sera.

Su quanto accaduto sabato ha preso posizione ancora una volta il presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti, Gianluca Grimi, titolare di un bar sotto ai portici vicini alla stazione. L’imprenditore da sempre chiede azioni concrete per migliorare la sicurezza della zona e qualche tempo fa si è reso protagonista anche di una clamorosa protesta contro le ripetute risse abbassando la saracinesca del suo bar «a tutela dei miei dipendenti», aveva spiegato tra stanchezza e preoccupazione.

«Sono due anni che il piazzale della stazione è teatro di guerriglia quasi quotidiana tra persone straniere», dice Grimi alla luce dell’ultimo fatto, «ma non è una questione di stranieri in genere, lo è di persone che semplicemente hanno ridotto la stazione a un posto dove incontrarsi e risolvere i loro problemi modo violento». In effetti è quello che accade e i controlli da parte delle forze dell’ordine, dicono cittadini e commercianti, dovrebbero essere giornalieri e non come spesso succede molto intensi dopo gli avvenimenti e tendenti a scemare con il passare dei giorni.

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