Sub disperso in Sicilia, sospese le ricerche

26 Settembre 2026

Lo stop è arrivato dopo oltre una settimana, il maresciallo di Giulianova è sparito dal 16 settembre

GIULIANOVA. Stop alle ricerche straordinarie di Antonio Ridolfi, il maresciallo 49enne della Marina militare, originario di Giulianova e in servizio al Comando scuole di Borgo Rodi, ad Ancona. Il sottufficiale è scomparso dal 16 settembre scorso nelle acque di Torre Faro, nel Messinese. Dopo più di una settimana di ricerche, il dispositivo coordinato dalla Capitaneria di porto di Messina non ha consentito di ritrovare il subacqueo. Le attività straordinarie potranno comunque essere riattivate in presenza di nuove segnalazioni o elementi utili a individuare una possibile area di ricerca. Il 17 settembre, al largo di Papardo sono stati recuperati i palloncini di salvataggio utilizzati da Ridolfi.

Avevano una cima di circa venti metri, un fatto che ha fatto ipotizzare che il sottufficiale, essendosi trovato in difficoltà durante l’immersione, abbia lanciato il dispositivo di emergenza da quella profondità. Ridolfi è considerato dagli addetti ai lavori un sommozzatore esperto, abituato a immersioni anche a profondità considerevoli. Secondo le prime ricostruzioni si sarebbe immerso da solo, con un sistema a bombole a ricircolo d’aria. La sua presenza nella zona di Torre Faro è stata accertata grazie alla targa dell’auto lasciata vicino al punto di immersione e alla testimonianza di un uomo che lo ha visto entrare in acqua con l’attrezzatura completa. A dare l’allarme, non vedendolo rientrare, sono stati alcuni amici sub messinesi.

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