Truffa con le carte prepagate

6 Febbraio 2011

Colpi in tre tabaccherie di Martinsicuro, nei guai coppia di Montesilvano

MARTINSICURO. Stanata la coppia pescarese delle truffe delle carte prepagate. I "Bonnie & Clyde" del caso sono R.G. e R.A., un uomo e una donna, due 25enni di Montesilvano. Sono stati identificati e denunciati dai carabinieri della stazione di Martinsicuro, guidati dal luogotenente Antonio Romano, per truffa aggravata continuata in concorso. Tre gli episodi contestati. La coppia aveva escogitato un sistema subdolo, veloce e facile, per fare soldi.

Si faceva ricaricare le carte prepagate nelle tabaccherie e ricevitorie di Martinsicuro, ma prima di pagare, con la scusa di dover prendere un documento in macchina, i due uscivano dall'esercizio commerciale lasciando sul bancone della rivendita un portafogli, quasi a titolo di garanzia, però pieno di carta straccia e senza un documento d'identità. Al malcapitato esercente di turno i due mettevano a credere che sarebbero rientrati subito mentre, in realtà, stringendo in mano la carta prepagata appena ricaricata, salivano in auto facendo perdere le loro tracce.

Il truffato scopriva di essere stato raggirato solo dopo aver vanamente atteso che i due clienti rientrassero in negozio. Quando questo avveniva, i due venticinquenni erano purtroppo già lontani per essere acciuffati. Non solo, prima ancora che i tre commercianti truffati potessero bloccare le carte prepagate appena ricaricate, i due truffatori avevano già prelevato dagli sportelli postamat e bancomat sparsi a Martinsicuro il contante, azzerando così il credito delle loro carte elettroniche pronte così per essere rigenerate ancora con nuovo denaro contante. In appena mezza giornata, hanno verificato i carabinieri, erano stati prelevati nella sola Martinsicuro duemila euro in contanti.

Grazie alla descrizione fornita dai tabaccai ed alle indagini avviate immediatamente dai militari, i due pescaresi sono stati rintracciati e denunciati. A chiamare le forze dell'ordine sono stati proprio i tabaccai raggirati e beffati col trucco del portafoglio pieno di carta. Sono stati commercianti, dunque, a chiamare i carabinieri e a fare un'attenta descrizione dei due giovani che nei giorni scorsi hanno seminato il terrore. Gli investigatori, tra l'altro, non escludono il fatto che i due possano aver messo a segno anche altri colpi in località diversi da quella della Val Vibrata.

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