È festa per la Giostra dei bambini: in 500 per la ventesima Cordesca

Sfilata in corso Ovidio dei piccoli rappresentanti dei sette Borghi e Sestieri, poi le prime gare al Pallozzi Porta Manaresca chiude in testa nella prima giornata. Oggi si parte alle 10 con l’iniziativa dei pompieri
SULMONA. Si è aperta ieri pomeriggio allo stadio “Pallozzi” la Cordesca, la Giostra cavalleresca dei bambini, che quest’anno festeggia i suoi primi venti anni. Due decenni di sorrisi, di gare, di amicizia, come quelli che si sono visti anche ieri, prima nel corteo storico, poi nelle sfide all’anello che, allo stadio, hanno visto impegnati, come da copione, i piccoli rappresentanti dei sette Borghi e Sestieri della città. Prima corso Ovidio è tornato a riempirsi dei colori dei costumi storici dei bambini e delle bambine, dei loro sorrisi appena accennati, del loro stupore e anche di qualche momento di timidezza e stanchezza, ingredienti che rendono unico lo spettacolo della Giostra dei piccoli. Poi è stata la volta della tensione, della corsa, degli abbracci felici e consolatori, tra i piccoli cavalieri impegnati della corsa. Quella stessa corsa che vide protagonista e trionfatore, nel 2003, Aronne Ponticelli, che regalò la vittoria, insieme agli altri compagni, al Sestiere di Porta Manaresca. L’edizione numero venti della Cordesca è stata però anche quella della vicinanza alle vittime dell’alluvione dell’Emilia Romagna. Prima delle gare un minuto di raccoglimento in loro ricordo e in ricordo di Peppe Ladisa, indimenticato acconciatore di tutte le Regine della Giostra che hanno sfilato fino allo scorso anno. A dare il saluto a nome dell’amministrazione comunale è stato l’assessore Attilio D’Andrea, che ha sottolineato il grande valore sociale della Giostra, che durante tutto l’anno fa vivere a grandi e piccini la dimensione della vita associativa e della condivisione. Ha ribadito, inoltre, l’impegno dell’amministrazione ad individuare quanto prima una sede per quei Borghi e Sestieri che ancora ne sono privi. Poi è stata la volta del commissario reggente della Giostra, Maurizio Antonini, che ha ringraziato «i Borghi e o Sestieri della città che lavorano tutto l’anno perché tutto questo sia possibile». Il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, ha sottolineato infine l’impegno della Fondazione al fianco della Giostra «perché Sulmona è anche questo. Una realtà come la Cordesca che riesce a mettere insieme 500 bambini e ragazzi è una realtà che deve andare avanti con il sostegno di tutti, perché è la cultura che farà crescere questa città». A chiudere in testa la prima giornata di gare, articolata in sette sfide eliminatorie tra i cavalieri delle scuole elementari e sette tra quelli delle medie, è stato il Sestiere di Porta Manaresca. Secondo posto per il Sestiere di Porta Filiamabili e terzo per il Borgo Pacentrano. Ma tutti possono ancora vincere: l’esito della Cordesca 2023 si deciderà solo al termine della seconda giornata in programma oggi. Il palio che sarà assegnato oggi, è stato realizzato dall’artista Sascha Tullio ed è stato presentato ieri, poco prima delle gare. Un’opera colorata, come colorati sono i costumi della Cordesca: sfondo giallo, piccoli figuranti che immaginano un futuro da cavalieri in piazza Garibaldi, mentre intorno campeggiano l’acquedotto svevo e la chiesa di Santa Maria della Tomba. Oggi si inizia dalle 10 in piazza Garibaldi, con Pompieropoli, un’iniziativa dei vigili del fuoco di Pescara e di Sulmona per i bambini. Nel pomeriggio la Cordesca e poi tutti di nuovo a piazza Garibaldi per la chiusura della XX edizione della Giostra dei bambini. Ci saranno giochi e intrattenimento per i più piccoli, curati da Milleventi e Ludobus. Inoltre si potrà cantare e ballare con l'associazione Music e dance di Ada Di Ianni, che anche oggi si è esibita prima dell’inizio delle gare della Cordesca. Per tutti stand gastronomici curati e specialità del territorio, a cura dei cuochi e dei volontari dei Borghi e dei Sestieri.
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