È mistero sullo scomparso nel Fucino

10 Febbraio 2019

Scandagliati i canali, dopo otto giorni niente avvistamenti del 51enne. I familiari si rivolgono a “Chi l’ha visto?”

SAN BENEDETTO DEI MARSI. La scomparsa di Collinzio D’Orazio, il 51enne di San Benedetto dei Marsi uscito di casa venerdì scorso e mai tornato, sta assumendo i contorni di un giallo. Le ricerche dell’uomo non hanno portato a nulla di concreto, nonostante l’impiego massiccio di forze dell’ordine, volontari e mezzi all’avanguardia, e non risultano avvistamenti dell’uomo.
I familiari si sono rivolti alla popolare trasmissione “Chi l’ha visto?” della Rai nella speranza di avere un aiuto ulteriore.
La redazione, che mette al centro della sua attività la ricerca di persone scomparse, dovrebbe occuparsi a breve della vicenda. Ma col passare delle ore i dubbi aumentano. Gli ultimi a vedere l’uomo sono stati due giovani, che lo hanno riaccompagnato a casa dopo una serata al bar. Il 51enne quanto può essersi allontanato a piedi, sotto la pioggia, senza un ombrello, di notte? Forse qualcuno l’ha accompagnato con la macchina? E dove? E se pure fosse stato colto da malore durante il tragitto a piedi verso le campagne com’è possibile che il suo corpo non sia stato ritrovato dopo otto giorni di ricerche? Eppure sono stati impiegati anche degli elicotteri, dei droni e dei cani molecolari. Tra le ipotesi c’è anche quella che sia finito in un canale del Fucino. Ma sono stati impiegati anche i sommozzatori e le ricerche non hanno avuto alcun esito.
Nelle ultime ore si era anche ipotizzato di interrompere le ricerche. A opporsi alla conclusione dei sopralluoghi anche il primo cittadino di San Benedetto dei Marsi, Quirino D’Orazio. Il sindaco non vuole cedere alla rassegnazione e non vuole che vengano perse le speranze per dare una lieta conclusione alle indagini. «È stato ispezionato solo un terzo del territorio complessivo che fa parte del territorio del nostro Comune» ha detto il sindaco.
Così il primo cittadino è riuscito a ottenere una proroga nelle ricerche per non lasciare nulla al caso.
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