È morto Gentile Lutto nel mondo politico-culturale

11 Agosto 2015

Stroncato da un malore mentre rientrava in auto a casa Ex segretario della Dc, ha diretto l’Atam e il Teatro stabile

L’AQUILA. La città dell’Aquila, quella di Avezzano e il mondo del teatro abruzzese piangono la morte di Enzo Gentile. L’ex assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila, che aveva ricoperto anche l’incarico di segretario provinciale della Democrazia cristiana, è morto domenica sera, intorno alle 21, ad Avezzano, a causa di un malore che lo ha colpito mentre era alla guida della sua auto. Gentile era nato a Opi ma da giovane si era trasferito prima ad Avezzano e poi all’Aquila, dove si era sposato. A ottobre avrebbe compiuto 81 anni, molti dei quali trascorsi nel mondo del teatro. Era, infatti, molto conosciuto in tutta la Regione per la sua attività all’Atam, che fondò e che ha lungamente diretto, nonché per la direzione del Teatro stabile d’Abruzzo. Gentile, che subito dopo il terremoto che nel 2009 ha devastato L’Aquila si era trasferito ad Avezzano, stava tornando in auto a casa all’incrocio tra via Mazzini e via Corradini. Ma all’improvviso è stato colpito da un malore probabilmente un infarto. È riuscito in qualche modo ad accostare l’auto sul ciglio della strada, evitando in tal modo possibili incidenti,, e a richiamare l’attenzione di alcune persone che hanno allertato il 118. Ma all’arrivo dell’ambulanza per Gentile non c’era più nulla da fare. Sul posto anche il comandante della stazione dei carabinieri di Avezzano, Bruno Tarantini. Poi, dopo l’arrivo del medico legale, la salma è stata restituita ai familiari.

Gentile è stato il fondatore e il direttore dell’Atam, da cui si è dimesso a giugno del 2013, assumendo il ruolo di consulente esterno. Dal 1992 al 1994, fu anche direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo.

Tante le persone che hanno voluto manifestare cordoglio e affetto alla famiglia di Gentile, alla moglie Anita Diodato Castellani e ai figli Antonella, Michele e Angelo.

«Da sempre legato al mondo della cultura e allo sviluppo culturale della città, Enzo ci lascia un grande patrimonio di conoscenza e professionalità». Così lo ha ricordato la senatrice del Pd, Stefania Pezzopane. «È stato un dirigente politico della Dc, quando io militavo nel Pci e non sono mancati i momenti di conflitto. Non sempre siamo stati d'accordo, ma ho sempre riconosciuto a lui autentica passione. Era creativo e pieno di energia. Nutriva un amore sconfinato per la sua città», ha concluso la senatrice, «la sua scomparsa lascia un grande vuoto».

«Conoscevo da anni Gentile e ho un rapporto di amicizia speciale con il figlio Angelo» ha detto Pierpaolo Pietrucci, esponente del Pd e presidente della II commissione permanente del consiglio regionale. «Ho avuto modo di lavorare con lui a stretto contatto, quando si è trovato a dover combattere per salvare l’Atam, la sua storia, i suoi dipendenti. Era un uomo che conservava con lucidità la memoria storica delle vicende culturali e politiche della mia città e dell’Abruzzo.Un uomo che difficilmente si arrendeva e che rivendicava costantemente con forza quello in cui credeva. Veniva da me con le sue idee chiare, i suoi documenti, la sua forza. Era un uomo che non si arrendeva mai davanti alle difficoltà della vita».

I funerali saranno celebrati questa mattina alle 11 nella cattedrale di Avezzano.

Magda Tirabassi

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