È stata un’emorragia interna a causare la morte dell’orso
CANISTRO. L’orso marsicano investito nella notte del 13 agosto lungo la Sora-Avezzano è morto a seguito delle fratture che hanno causato un’emorragia interna. A rivelarlo l’autopsia eseguita dall’Ist...
CANISTRO. L’orso marsicano investito nella notte del 13 agosto lungo la Sora-Avezzano è morto a seguito delle fratture che hanno causato un’emorragia interna. A rivelarlo l’autopsia eseguita dall’Istituto zooprofilattico di Teramo dalla quale è emerso che l’impatto con l’auto, del tutto involontaria, è stato violento e che l’orso di 20 anni non ha avuto possibilità di sopravvivere. Il direttore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Luciano Sammarone, ha sottolineato la tempestività e la professionalità dell'intervento da parte del personale dell’area protetta e delle altre istituzioni coinvolte. «Il Parco è intervenuto, ancora una volta, con personale qualificato in un’area fuori dai suoi confini amministrativi», ha detto, «confermando in toto lo spirito di collaborazione con le istituzioni, chiamate ad assolvere al delicato compito di tutela e conservazione della fauna. Altrettanto inutile sarebbe tornare sulla presunta “fuga degli orsi” dal Parco a causa della fame. Su questo, crediamo di aver detto di tutto e di più, ma la scarsa conoscenza del mondo degli orsi dimostra, ancora una volta, come le opinioni e le convinzioni funzionino più dei fatti». Il presidente Giovanni Cannata ha ringraziato il personale del Parco. (e.b.)
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