A 51 anni muore di coronavirus: Leonio era un tecnico LFoundry

3 Maggio 2021

Figlio dell’ex pugile Ottavio, tre settimane fa aveva perso la madre 70enne ugualmente contagiata Lascia la moglie e un figlio di 14 anni. Ha lottato per 20 giorni in Terapia intensiva. Dolore tra i colleghi

AVEZZANO. Avezzano piange la scomparsa di Domenico Leonio, morto a 51 anni a causa del Covid19. Il dipendente di LFoundry si è spento nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila per complicanze respiratorie. La notizia della scomparsa di Leonio ha fatto scendere un velo di tristezza nello stabilimento del nucleo industriale di Avezzano. Amici e colleghi di lavoro hanno sperato fino all’ultimo che il tecnico dell’area Implant potesse sconfiggere il coronavirus. Lo stesso che tre settimane fa si era portata via anche sua madre, Cesidia Ettorre, di 70 anni. Il papà Ottavio Leonio è un ex pugile e operaio in pensione della Cartiera Burgo. Il 10 aprile le condizioni del 51enne si erano aggravate tanto che la moglie, Catia Gallese, era stata costretta a richiedere l’intervento di un’ambulanza. Il tecnico di LFoundry era stato ricoverato all’ospedale di Avezzano, ma dopo aver saputo della scomparsa dell’amata madre (avvenuta l’11 aprile), le sue condizioni sono precipitate ed è stato trasferito d’urgenza all’Aquila dove è morto dopo 20 giorni. La moglie Catia e il figlio di 14 anni, che frequenta il primo Liceo scientifico, non riescono a dimenticare gli ultimi disperati istanti in cui hanno visto l’ambulanza portare via il loro amato marito e padre. Leonio era uno dei veterani di LFoundry, entrato in fabbrica circa 30 anni fa come operatore: era diventato un tecnico specializzato dopo aver maturato anche un’esperienza lavorativa negli Stati Uniti all’epoca della Texas Instruments. Un uomo tutto casa e lavoro che amava trascorrere il tempo libero facendo piccoli lavori domestici, molto apprezzato e ben voluto in fabbrica. Durante il lockdown aveva scoperto una passione per la cucina dilettandosi in dolci e pizze. I funerali si terranno in settimana, ma non si conosce ancora la data.
SANZIONI. Sono stati sorpresi in giro oltre l’orario del coprifuoco delle 22 e senza un valido motivo quattro giovanissimi di Castellafiume che si sono visti infliggere una sanzione di 400 euro a testa per violazione delle norme anti-Covid. Ai carabinieri di Cappadocia i quattro non hanno saputo fornire un valido motivo per trovarsi fuori casa oltre l’orario consentito.
SCREENING. Continua la campagna di screening “Esami in sicurezza” rivolta ai maturandi, mentre due studenti del Liceo Croce sono risultati positivi al Covid e altri dovranno effettuare il tampone perché con sintomi sospetti. Questa mattina dalle 8.30 alle 13 potranno sottoporsi al test gli studenti del Serpieri, domani tocca al Liceo artistico Bellisario e nei giorni a seguire prima al Liceo Classico e poi al Galilei. «I tamponi antigenici rapidi saranno ripetuti ogni 15 giorni», spiega il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, «per individuare eventuali casi di studenti contagiati asintomatici da mettere in quarantena per evitare la diffusione del contagio». Sono tutti negativi i test già eseguiti al Majorana (122), al Liceo scientifico e al Croce (129). Lo screening è gratuito e su base volontaria.
CASI. Ieri la Marsica ha fatto registrare 15 nuovi positivi: Celano 6, Collarmele e Trasacco 2, Avezzano, San Vincenzo Valle Roveto, Oricola, Aielli e Tagliacozzo 1. Il giorno prima erano stati 26.
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