A 82 anni aggredita e ferita nella sua villa

La pensionata colpita alla testa, trovata dalla sorella: il rapinatore in fuga con denaro, oggetti di valore e bancomat
SULMONA. È caccia al rapinatore che ieri pomeriggio ha aggredito una donna di Sulmona. È entrato al piano terra di una villetta nella piana tra la frazione delle Marane e Pacentro e si è diretto all’esterno dove la proprietaria di casa, un’anziana di 82 anni, stava pulendo il giardino. Un colpo in testa e la donna è stramazzata a terra priva di sensi. Quindi l’irruzione in casa per impossessarsi di soldi e oggetti di valore.
L’82enne è ricoverata nell’astanteria dell’ospedale di Sulmona con varie ferite alla testa. A dare l’allarme la sorella della donna che vive al piano superiore della villetta, la quale rientrando a casa ha trovato l’anziana a terra. Subito è scattato l’allarme, con i carabinieri che dopo pochi minuti erano già sul posto insieme al personale del 118 dell’ospedale di Sulmona. Dopo aver cercato di rianimare la donna, e constatata la gravità della situazione, il medico e gli infermieri hanno trasportato l’anziana al pronto soccorso per sottoporla a tutti i necessari accertamenti. Dopo aver suturato le ferite provocate dai colpi che le sono stati sferrati sul capo, la donna è stata sottoposta all’esame della Tac. Contemporaneamente, i carabinieri hanno iniziato una vera e propria caccia all’uomo disponendo posti di blocco in tutta la Valle Peligna per cercare di non dare tempo al rapinatore o ai rapinatori di organizzarsi e far perdere le proprie tracce. Al momento infatti ancora non è chiaro ai carabinieri se ad aggredire la donna sia stato un uomo solo o se abbiano agito in più persone. Anche perché la donna, dopo aver ripreso conoscenza, ha detto di non ricordare nulla dell’aggressione. Nonostante i carabinieri abbiano con insistenza invitato l’anziana a provare a ricordare quello che le era accaduto e chi l’aveva ridotta in quello stato. Dai primi rilievi sembrerebbe che l’incursione sia opera di un’unica persona che avrebbe fatto tutto da sola. O un balordo di passaggio, o un conoscente che era al corrente delle abitudini della 84enne. Dopo essersi accertato che la donna era sola in casa, il rapinatore avrebbe deciso di renderla innocua. E per non essere riconosciuto l’ha raggiunta alle spalle colpendola più volte alla testa fino a farle perdere i sensi. Questo particolare indurrebbe a far pensare ai carabinieri che potrebbe trattarsi di una persona del posto. Quindi in tutta tranquillità l’uomo è rientrato in casa portando via tutto il denaro e gli oggetti preziosi che l’84enne custodiva nella borsa e nei cassetti del comò, compreso il bancomat insieme al codice pin per effettuare prelevamenti in contanti. Per poi abbandonare rapidamente la villa.
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