A Castel del Monte si recupera il tratturo

13 Febbraio 2022

CASTEL DEL MONTE. La dirigenza dell’associazione culturale CastruMontis di Castel del Monte sta predisponendo il nuovo programma delle attività che prevede, d’intesa col Comune e col Parco nazionale...

CASTEL DEL MONTE. La dirigenza dell’associazione culturale CastruMontis di Castel del Monte sta predisponendo il nuovo programma delle attività che prevede, d’intesa col Comune e col Parco nazionale Gran Sasso-Monti della Laga il recupero di un braccio tratturale che da Campo Imperatore e passando per la località Randino di Villa Santa Lucia si ricongiungeva a Forca di Penne col Regio Tratturo Magno proveniente dall’Aquila. «Le proposte programmatorie», scrive il presidente Mario Basile, «spaziano poi nel campo dell’archeologia attraverso una mostra itinerante nel centro storico sui tanti siti archeologici d’Abruzzo, in un corso di formazione sulla storia, la cultura, le tradizioni del paese e la realizzazione di un calendario 2023 sui mestieri artigianali. Tutto questo», conclude Basile, «fa seguito al successo del programma di iniziative che si è svolto durante le festività natalizie e in particolare la mostra di presepi che si è tenuta alla chiesetta di San Rocco. Originali e molto apprezzati i presepi realizzati da Angelo Sericola, tra cui quello dedicato al Covid con i personaggi rigorosamente in mascherina, e quello messicano con i peones in cartapesta messo a disposizione da Francesca D’Anastasio di Carrufo di Villa Santa Lucia. Un discorso a parte quello realizzato da Alfredo e Giancarlo Marchetti, un presepe che raccoglie in sé il borgo di Coppito, con la casa nativa di Buccio di Ranallo, uno scorcio caratteristico di Castel del Monte e su tutto la torre medioevale di Santo Stefano di Sessanio. Negli scorci dei paesi gli antichi mestieri curati con particolare attenzione: il ramaio, il muratore, il fabbro e i loro strumenti di lavoro e poi gli ambienti familiari con i loro arredi».(g.p.)
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