A Castel del Monte trekking al chiaro di luna

14 Febbraio 2020

CASTEL DEL MONTE. Sabato 8 febbraio: scarpe da trekking e bastoncini, copricapo di lana, un maglione sotto il piumino, zainetto in spalla e voglia di camminare nel silenzio della sera rischiarata...

CASTEL DEL MONTE. Sabato 8 febbraio: scarpe da trekking e bastoncini, copricapo di lana, un maglione sotto il piumino, zainetto in spalla e voglia di camminare nel silenzio della sera rischiarata dall’argento della luna piena.
Tanto è bastato per trascorrere, in buona compagnia, un’escursione notturna di mezzo inverno sulla Piana di Campo Imperatore, nel versante di Castel del Monte.
Qui sarebbe dovuta tornare, dopo il successo degli anni scorsi, la “Ciaspolata sotto le stelle” organizzata dalle guide e dagli accompagnatori di montagna della cooperativa “Colle della Battaglia” e della società “Il Bosso”, e dal tour operator “Wolftour”.
Tradizionalmente cade la notte di luna piena intorno a metà febbraio, la prima volta è stato nel 2014, c’erano un metro e mezzo di neve e 5 gradi sottozero.
Ma quest’anno è stata tutta un’altra storia, il meteo parlava chiaro, di neve ne sarebbe caduta poca.
Ciò nonostante l’hanno aspettata lo stesso per settimane, ma alla fine, quella che sarebbe stata l’edizione numero sette della “Ciaspolata sotto le stelle”, per mancanza di neve l’hanno dovuta annullare.
Crescendo, negli ultimi anni, la ciaspolata notturna di Campo Imperatore (come pure l’altrettanto popolare ciaspolata enogastronomica della fine di febbraio) è venuta a rappresentare, per Castel del Monte e per i Comuni del comprensorio (Calascio, Santo Stefano di Sessanio), uno dei testimonial promozionali per lo sviluppo turistico di questi piccoli centri di montagna, perciò gli ideatori non si sono arresi a questo strano inverno tanto avaro di neve, e sono corsi ai ripari organizzando, in alternativa, un’escursione al chiaro della luna piena, che per fortuna non ha deluso le aspettative.
Hanno partecipato duecento escursionisti, giunti anche da altre regioni d’Italia, un percorso di cinque chilometri ad anello tra la Piana di Fonte Vetica alle pendici di Monte Camicia e il bosco che costeggia la Valle Cadorama, un luogo insolito ed ecologico, un piccolo paradiso appenninico con vista unica sulla catena del Gran Sasso. Insolito perché poco conosciuto e capace di stupire chi vi si avventura.
Soste negli angoli più panoramici e punti di ristoro con vin brulé e tè caldo per i camminatori.
A fine escursione saluti e abbracci, e arrivederci alla prossima “Ciaspolata sotto le stelle”. Un impegno e un augurio.
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