«A Luco più stranieri che italiani». La frase di Salvini fa infuriare la sindaca De Rosa

26 Giugno 2020

L’assioma migranti delinquenti, cavallo di battaglia di Salvini (nella foto durante il comizio di mercoledì ad Avezzano) collegato al comune di Luco scatena la reazione della sindaca. «Salvini, il...

L’assioma migranti delinquenti, cavallo di battaglia di Salvini (nella foto durante il comizio di mercoledì ad Avezzano) collegato al comune di Luco scatena la reazione della sindaca. «Salvini, il commediante padano», tuona Marivera De Rosa, «avrebbe fatto bene a studiare numeri, storia e cronaca del territorio. Si sarebbe forse astenuto da qualche uscita infelice, dando credito a qualche frustrato referente locale». Per De Rosa, Salvini ha preso una cantonata. «I dati noti e pubblici sono in pari proporzione ai centri omologhi e non c'è schiavitù: gli imprenditori, generalmente, sono persone serie», aggiunge, «e le istituzioni sane vigilano. E ci sta, come ovunque, qualche elemento che vive di illegalità, ma a quelli pensano le forze dell’ordine, non i pistoleri. Gli stranieri non soppiantano i locali: gli imprenditori se li sono andati a riprendere a casa loro, mentre le uniche occasioni in cui si sono verificati problemi è stato quando qualcuno affine alla sua politichetta da due soldi ha fomentato divisioni per uso elettorale». Intanto ieri in città è arrivato il segretario della Lega giovani. Luca Toccalini ha incontrato i simpatizzanti in un bar. All’evento organizzato dalla Lega giovani Marsica, guidata da Pamela Di Iorio, ha partecipato anche Francesco De Santis, coordinatore regionale dei giovani. (m.s.)