A marzo arriverà in città la Croce della Pace

L’AQUILA. «A marzo avremo la presenza della Croce della Pace». Lo ha dichiarato a Vatican News-Radio Vaticana Antonio D’Angelo, arcivescovo coadiutore, che ieri pomeriggio ha concelebrato, con il...
L’AQUILA. «A marzo avremo la presenza della Croce della Pace». Lo ha dichiarato a Vatican News-Radio Vaticana Antonio D’Angelo, arcivescovo coadiutore, che ieri pomeriggio ha concelebrato, con il cardinale Giuseppe Petrocchi, la messa a Collemaggio in occasione del pellegrinaggio della Forania di Pettino (che comprende le parrocchie di San Francesco d’Assisi in Pettino, San Giovanni Battista in Pile, San Giovanni da Capestrano in Cansatessa, San Pietro Apostolo in Coppito, San Pio X al Torrione, San Sisto, Santa Maria Mediatrice in Valle Pretara) nell’anno del perdono e della preghiera che prelude al Giubileo 2025.
«La Croce della Pace», ha spiegato D’Angelo, «è un’idea promossa dalla Pastorale giovanile regionale che, dopo l’invito di Papa Francesco a essere artigiani della pace, si è messa in cammino in questo senso. Ci saranno momenti di preghiera e catechesi, con i giovani sul tema della pace. Poi avremo convegni e diversi appuntamenti, soprattutto in prossimità della celebrazione della Perdonanza in agosto, e anche dopo, avvicinandoci a dicembre, in prossimità dell'apertura della Porta Santa a Roma».
D’Angelo ha poi aggiunto: «Sul sito web della basilica di Collemaggio c’è la possibilità di avere informazioni sull’Anno della preghiera e del Perdono, sulla basilica o sul tema dell’indulgenza e della bolla di Celestino V. C’è anche la possibilità di prenotarsi per un pellegrinaggio o per celebrare l’Eucaristia. Nella basilica, poi, ci sono sacerdoti per le confessioni, per favorire un’esperienza di preghiera profonda e un momento forte di spiritualità nella prospettiva della misericordia di Dio».
L’arcidiocesi si prepara al Giubileo del 2025 celebrando l’anno della preghiera e del perdono. E dopo il prolungamento della Perdonanza Celestiniana di 365 giorni voluto da Papa Francesco all’indomani della sua visita pastorale nel capoluogo abruzzese il 28 agosto 2022, la Penitenzieria Apostolica ha concesso un ulteriore anno di indulgenza plenaria a quanti visiteranno Collemaggio, per tutto il 2024.(e.n.)

