A migliaia in piazza e a Cesaproba per il Carnevale

La giornata di sole decreta il successo delle tante iniziative Nella frazione di Montereale Bergoglio diventa “Er Papagna”
L’AQUILA. Migliaia di persone in piazza Duomo, altrettante a Cesaproba per lo storico Carnevale, e poi feste a Tempera e San Giacomo e in tanti altri luoghi, anche al chiuso.
In mattinata Piazza Duomo era gremita per il carnevale organizzato dalle “Mamme per L’Aquila”.
Nel pomeriggio, 11 carri e centinaia di figuranti in maschera hanno sfilato a Cesaproba, popolosa frazione di Montereale, con carri allegorici arrivati anche da Campotosto, Ville di Fano, Capitignano, Santa Vittoria e Verrico/Castiglione. C’erano i carri dedicati alla politica, con Salvini che va a pesca di “sardine”, il carro dedicato a Papa Bergoglio che, dopo la scena diventata virale in cui cerca di divincolarsi dalla stretta di una fedele, nell’ironia del Carnevale, viene rinominato “Er Papagna”. Non si è salvato neanche il premier Giuseppe Conte, impersonato con un lungo naso e incollato a una poltrona. C’era poi un enorme Paperino con la sua indistruttibile “313”, seguito dal carro dedicato a Topolino, quello dedicato a Sponge bob, al mondo hippie e alla musica da discoteca, con la sfilata chiusa dal carro popolato dagli strani clown del film “Joker”. «Ci abbiamo lavorato anche di notte», ha detto Roberto Durastante, presidente dell’associazione del carnevale storico cesaprobano, sotto una pioggia di coriandoli insieme al vice Antonio Pompili nelle inedite vesti di cardinale.

