A piedi a scuola o al lavoro In arrivo i buoni ecologici

26 Gennaio 2019

Avezzano e Celano vincono il bando ministeriale a sostegno della mobilità verde Previsto anche l’acquisto di bici elettriche. Gli amministratori: «Unione decisiva»

AVEZZANO. Bike sharing, rastrelliere e piedibus, ma anche programmi di formazione ed educazione sulla sicurezza stradale e buoni per la mobilità da destinare ai lavoratori e agli studenti che usano i mezzi di trasporto pubblico o a bassa emissione nel tragitto casa-lavoro e casa-scuola o università. Sono queste alcune delle iniziative che verranno realizzate nei Comuni di Avezzano e di Celano grazie al “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavor”. Il progetto, presentato nel 2016, ha avuto l’ok dal ministero dell’Ambiente.
L’iniziativa, che per essere realizzata ha bisogno di 500mila euro, è stata finanziata per il 60 per cento dal Ministero con l’obiettivo di incentivare i cittadini a utilizzare dei mezzi che non inquinano e soprattutto a favorire la mobilità sostenibile. «Abbiamo deciso di stanziare i fondi necessari alla realizzazione del progetto, il quale prevede il cofinanziamento del 40% a carico dei Comuni», ha precisato l’assessore all’Ambiente del Comune di Avezzano, Crescenzo Presutti, «l’obiettivo è quello di migliorare la mobilità sostenibile. Gli interventi sono finalizzati a ridurre la presenza degli autoveicoli privati negli spazi urbani per favorire la mobilità alternativa che in ordine di importanza viene svolta: a piedi, in bicicletta, con i mezzi di trasporto pubblico, in modo tale da ridurre la necessità di spostamenti automobilistici sia in termini numerici che di distanze. Lo stanziamento di somme è il primo passo, perché il progetto non aveva ancora una copertura finanziaria. Avezzano sarà il Comune capofila per la concreta realizzazione dell’iniziativa. Compito della mobilità sostenibile, infatti, è promuovere l’inclusione sociale, l’efficiente impiego delle risorse e la riduzione continua degli impatti della mobilità sull’uomo e l’ambiente». Grazie ai fondi ottenuti verranno posizionate rastrelliere per le bici, verrà attivato il progetto piedibus che permette ai ragazzi di andare da casa a scuola a piedi e verranno creati degli itinerari per la mobilità sostenibile e delle campagne di informazioni necessarie per le città.
«Siamo molto soddisfatti per essere riusciti a portare a termine questo progetto insieme ad altri Comuni», ha evidenziato il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «è proprio il caso di dirlo: l’unione fa la forza». Il bando vinto prevede anche un corso di formazione in Mobility management per i dipendenti comunali e l’acquisto di bici elettriche e ruote elettriche per trasformare le vecchie bici in e-bike. «È importante che ci sia sinergia tra Comuni vicini», ha affermato il consigliere di Celano, Barbara Marianetti, delegata allo Sport, che ha seguito personalmente il bando, «solo così la politica riesce ad avere ottimi risultati».
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