A Pratola il consiglio si schiera con il piano che salva l’ospedale

In aula oggi il documento che appoggia il riconoscimento del primo livello al Santissima Annunziata di Sulmona
PRATOLA PELIGNA. Il consiglio comunale di Pratola Peligna è pronto a sostenere la proposta di classificazione dell’ospedale di Sulmona “Santissima Annunziata” quale presidio di primo livello. L’assise civica guidata dal sindaco Antonella Di Nino si riunirà questo pomeriggio, con inizio della seduta fissata alle 19, per affrontare anche il tema delicato del futuro della sanità pubblica sul territorio.
Tra i punti all’ordine del giorno, infatti, è in discussione l’approvazione di uno specifico ordine del giorno con cui il consiglio esprimerà il proprio sostegno alla proposta di classificazione, predisposta dalla Regione, dell’ospedale di Sulmona come presidio di primo livello. «Finalmente dopo anni e anni di discussioni e di annunci la Regione Abruzzo questa volta ha fatto qualcosa di concreto e storico per il territorio», tiene a evidenziare il primo cittadino di Pratola Peligna, «è stata formulata, per la prima volta, al di là dei proclami elettorali, una proposta da parte della Regione che ora è stata portata a al vaglio del ministero. Quindi, mentre la giunta D’Alfonso classificava l’ospedale di Sulmona come presidio di base, l’attuale governo regionale chiede, nel piano di riordino della rete ospedaliera, di inserire Sulmona tra i presidi di primo livello. Noi, con l’atto che presenteremo in consiglio comunale, andremo a sostenere convintamente questo percorso perché siamo certi che una struttura ospedaliera di base non può rispondere alle esigenze della Valle Peligna e porterà inevitabilmente a un impoverimento della struttura sulmonese».
Secondo Di Nino «questo ospedale per la sua collocazione geografica non può e non deve rimanere di base, diventando di primo livello darà maggiori certezze e ci assicurerà sul fatto che molti reparti possano continuare a esistere, si facciano i concorsi, e migliorino le piante organiche. Non sappiamo cosa accadrà a Roma, ma speriamo che la proposta venga accolta». Il riconoscimento, contenuto nel piano di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, sarà al centro del dibattito della seduta insieme a un altro importante argomento all’ordine del giorno: l’ampliamento del cimitero comunale. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

