A San Pio va in scena la festa dell’oro rosso tra raccolta e assaggi

18 Ottobre 2024

Tavole rotonde, stand enogastronomici, musica e giochi La tradizione culinaria diventa patrimonio fruibile per tutti

L’AQUILA. Tutto pronto per la 11ª edizione della manifestazione “Raccogli conosci degusta”, in programma a San Pio delle Camere domenica 27 ottobre, in occasione della raccolta dello zafferano dell’Aquila Dop. Una vera e propria full immersion alla scoperta del cosiddetto oro rosso aquilano. L’evento è a cura del Comune di San Pio delle Camere in collaborazione con l’associazione “Le Vie dello Zafferano”, e ha come obiettivo quello di mantenere viva l’attenzione per uno dei prodotti d’eccellenza del panorama culinario nazionale e di quello abruzzese in particolare, tirato in ballo anche dalla Disney nel film Ratatouille: «Lo zafferano dell’Aquila, un’eccellenza». Tutti coloro che lo desiderano, accompagnati dai produttori locali, potranno quindi raccogliere lo zafferano nei campi, e, spostandosi in piazza Redentore, imparare a effettuare la sfioritura e l’essiccazione degli stimmi. Campi coltivati dai quali, proprio in queste settimane, tra ottobre e novembre, nascono i caratteristici fiori di colore violetto, al cui interno ci sono tre pistilli, tre fili di colore arancio o rossi che, una volta essiccati, divengono la spezia vera e propria.
IL PROGRAMMA
Il programma della manifestazione prenderà le mosse alle 8.30 nell’Agriturismo “Lo scrigno di Porpora”, a San Pio delle Camere, con i partecipanti che saranno poi accompagnati sui campi di zafferano per la raccolta. Alle 10, tutti in piazza del Redentore per la sfioritura ed essiccazione degli stimmi. Alle 11, tavola rotonda “Le Eccellenze gastronomiche abruzzesi quale veicolo di sviluppo del territorio”, coordinata da Marco Magheri, segretario generale di Com-pubblica, e dalla giornalista Germana D’Orazio. Prevista la presentazione del Progetto sulla tracciabilità della filiera produttiva dello zafferano di Vivon 4.0, in collaborazione con il dipartimento di Bioscienze e tecnologie agroalimentari e ambientali dell’Università di Teramo. A mezzogiorno, Show cooking con i maestri gelatieri coordinati da Francesco Dioletta (Tre coni gelaterie d’Italia-Gambero Rosso). Alle 13, apertura degli stand gastronomici con menu a base di zafferano dell’Aquila Dop. La giornata sarà inoltre allietata dall’esibizione del gruppo musicale Folkavacca. Ma sono previsti anche intrattenimenti per i più piccoli, tra cui diversi gonfiabili in piazza del Comune e un gioco dell’oca gigante sulle tematiche ambientali organizzato da Asm spa L’Aquila e dal Teatro dei 99.
CENNI STORICI
Per quanto conosciuto e citato in un papiro egizio già nel 1550 a.C., fu solo nel XIII secolo che arrivò nell’Aquilano, importato clandestinamente da un padre domenicano della famiglia Santucci. Ci volle poco affinché lo zafferano diventasse il principale volàno dell’economia del territorio, per via degli intensi traffici subito attivati con Milano e Venezia, ma anche Francoforte, Marsiglia, Vienna, Norimberga e Augusta. Al punto che, grazie ai proventi derivanti dal commercio del cosiddetto oro rosso, gli aquilani poterono poi ricostruire la città devastata del terremoto della Candelora del 1703, con la basilica di San Bernardino da Siena e la chiesa di Santa Maria del Suffragio.
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