A Santa Chiara l’addio a fra Pietro

Padre Cappuccino originario di Vasto, operò per anni al Volto Santo di Manoppello
L’AQUILA. Si è spento all’età di 82 anni in ospedale, dov’era stato ricoverato da alcuni giorni in seguito all’aggravarsi di una malattia che non gli ha lasciato scampo.
I frati Cappuccini di Santa Chiara annunciano «la nascita al Cielo di fra Pietro De Guglielmo, sacerdote cappuccino». La liturgia esequiale, presieduta dal ministro provinciale Matteo Siro, sarà celebrata stamani alle 10,30, nel rispetto delle normative anti-Covid, nella chiesa del convento dei frati Cappuccini di Santa Chiara a Borgo Rivera. Hanno raggiunto L’Aquila, in queste ore, anche i familiari del sacerdote, in particolare il fratello e i nipoti.
Fra Pietro, originario di Vasto Marina, ha girato tanti conventi abruzzesi, ma in particolare si è adoperato per il Volto Santo di Manoppello, dove è rimasto per 20 anni, approdando poi a Penne, Caramanico e infine L’Aquila, E ieri, a testimonianza di questo antico legame mai reciso, il comitato Festa Volto Santo e gli Amici del Volto Santo hanno voluto partecipare al dolore della famiglia De Guglielmo «per la perdita del caro e indimenticabile padre Pietro».
Nel lontano 1978 padre Pietro fu incaricato di recarsi a Torino per assistere il servo di Dio padre Domenico da Cese, scopritore e primo apostolo del Volto Santo, che stava per morire. Padre Pietro, insieme all’aquilano padre Luciano Antonelli, è stato confratello dell’indimenticato padre Domenico nel convento di Manoppello alla fine degli anni Settanta. (e.n.)
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