A Selene Pascasi il Premio Merini

22 Luglio 2018

Riconoscimento all’avvocato, giornalista e poetessa aquilana

L’AQUILA. Con la poesia “Rose uccise sull’altare”, la poetessa Selene Pascasi, avvocato, giornalista – tra le collaborazioni anche il Sole 24 Ore – e critico musicale residente all’Aquila, si è aggiudicata la VII edizione del Premio internazionale di poesia “Alda Merini”, promosso dall’accademia dei Bronzi di Catanzaro. Un sodalizio guidato da Vincenzo Ursini, per un premio organizzato con l’adesione della Camera di commercio di Catanzaro e del maestro orafo Michele Affidato. Gli altri quattro finalisti, classificati ex-aequo dalla giuria (G. Battista Scalise, Mario Donato Cosco, Antonio Montuoro, Mauro Rechichi e Vincenzo Ursini) sono stati Francesca Costa, di Pordenone, con la poesia “Artista dei miei sogni”, Rosella Lubrano, di Melazzo, con la poesia “Tutto di me”, Claudia Ruscitti, di Moltesilvano, con la poesia “Era ieri”, e Cosetta Taverniti, di Pazzano, con “Quanto di più caro”.
Quello della Pascasi è un altro riconoscimento per una scrittrice aquilana, finalista al premio De André. «Impulsi, emozioni, passioni, dolori, assenze, memorie: sono tessere esistenziali di un mosaico che ricompone speranze e attese in pezzi di anima che non si arrendono», si legge nelle motivazioni. «Solenne come una gotica cattedrale, ogni singolo verso è una lacrima del cuore in attesa di essere asciugata dalla speranza. Con questa poesia la Pascasi raggiunge una tensione lirica e spirituale di livelli altissimi». (fab.i.)
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