A Sulmona è caos Ztl. Piovono multe anche a chi possiede il pass

2 Ottobre 2026

Ammontano a 37 le sanzioni impugnate davanti al giudice di pace da chi aveva il permesso di circolare. I vigili urbani: «Verbali verso l’archiviazione, ma non per chi sia sprovvisto di regolare autorizzazione»

SULMONA

Il pass c’è, ma per il sistema è come se non esistesse. È l’ennesimo cortocircuito della Ztl sulmonese a finire al centro delle proteste. L’ultimo episodio vede come protagonista una donna di 50 anni, titolare di un pass per disabili, che dopo aver seguito la procedura per l’accredito digitale si è vista recapitare una multa per essere transitata nel centro storico. Un caso che riaccende una polemica già esplosa nei mesi scorsi, quando il Comune ha avviato il nuovo sistema digitale per la gestione dei permessi di accesso alla Zona a traffico limitato. Il nuovo portale è operativo dall’8-9 febbraio 2026 e consente di gestire le autorizzazioni con un semplice scroll sul proprio telefono. Nel passaggio dal vecchio al nuovo sistema qualcosa, però, non avrebbe funzionato come previsto. Alcuni dati sarebbero andati persi durante il reset, mentre altri utenti avrebbero avuto difficoltà a completare la procedura di riaccredito. E così sono partiti i verbali, finiti poi sulle scrivanie degli automobilisti e, in alcuni casi, davanti al giudice di pace. Sono 37 i cittadini che hanno impugnato le sanzioni al giudice di pace di Sulmona, contestando proprio le anomalie legate alla gestione dei permessi. Una pioggia di ricorsi che ora potrebbe essere in parte disinnescata senza arrivare alle sentenze. La Polizia locale, infatti, annuncia la procedura di archiviazione in autotutela per i casi riconducibili alle difficoltà della transizione digitale. «Per quanto riguarda i cittadini che hanno dimenticato di seguire la procedura digitale o non sono in grado di farlo stiamo mandando i verbali alla Prefettura per il decreto di archiviazione», spiegano dal comando guidato dal dirigente Domenico Giannetta. La precisazione, però, è netta: non tutte le multe saranno cancellate. «Diverso è il caso di chi non è titolare di permesso o non comunica la presenza di un disabile in auto», sottolineano dalla Polizia locale. Il nodo, dunque, riguarda soprattutto chi aveva già titolo a entrare nella Ztl ma si è trovato alle prese con il nuovo sistema informatico. Una distinzione importante anche perché i controlli elettronici continuano a registrare i transiti e a generare i relativi verbali. Il Comune mette a disposizione online anche la consultazione delle immagini delle violazioni Ztl e la copia dei verbali notificati. «La vicenda lascia comunque sul tavolo una domanda: se il sistema digitale nasce per semplificare la vita ai cittadini, come è possibile che un utente regolarmente autorizzato si ritrovi a dover dimostrare davanti a un giudice di avere un permesso che, almeno sulla carta, avrebbe dovuto essere già riconosciuto dal sistema?», si chiede la cinquantenne multata, pronta ora a dare battaglia.

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