Abbraccio al treno del Milite Ignoto

Calorosa l’accoglienza alle stazioni ferroviarie di Pratola Peligna e Sulmona
SULMONA. Le stazioni ferroviarie di Sulmona e Pratola Peligna accolgono il Treno della Memoria. Ha fatto tappa sabato in Abruzzo il convoglio che ripercorre il viaggio da Aquileia a Roma in memoria del 29 ottobre del 1921 giorno in cui la salma del Milite Ignoto venne trasferita nella capitale.
Il treno, che ospita all’interno anche una mostra itinerante, è stato accolto nella stazione ferroviaria di Sulmona da una rappresentanza dell’amministrazione comunale e una delegazione della Brigata Maiella. Il convoglio è arrivato al binario 1 della stazione alle 20.45 in un clima di festa. «L’antico treno della memoria», ha commentato il sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero che ha accolto il treno della memoria all'arrivo a Sulmona, «che nel 1921 trasportò la salma del Milite Ignoto ha ricevuto l’abbraccio caloroso della città di Sulmona». La salma del Milite Ignoto venne scelta tra i caduti senza nome della prima guerra mondiale. Negli anni quel corpo divenne un simbolo di tutti i caduti di quel tragico conflitto. La salma del Milite Ignoto raggiunse proprio in treno Roma da Aquileia e venne sepolto poi nell’Altare della Patria, al Vittoriano, dove ancora oggi due soldati lo vegliano giorno e notte.
«Pratola ha accolto con entusiasmo e commozione il Treno della Memoria», ha affermato il primo cittadino di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, «tantissimi i cittadini pratolani che hanno atteso emozionati l’arrivo del treno del Milite Ignoto. Un ringraziamento sentito allo Stato maggiore della Difesa, al gruppo Fs e alla sua Fondazione che hanno consentito anche a Pratola di poter ammirare il convoglio nazionale che nel 1921 trasportò la salma del Milite Ignoto». (e.b.)
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