Abitanti, il calo in dieci anni: 811 in meno, ora sono 69.941

Diminuite le nascite. La fascia 55-59 anni la più numerosa. Molte le centenarie Ma gli stranieri crescono (6.149) e rappresentano quasi il 9% della popolazione
L’AQUILA. La popolazione residente all’Aquila al primo gennaio 2021 risulta pari a 69.941 unità, in calo dello 0,01% rispetto all’anno precedente. Lo si legge nel documento unico di programmazione 2022-2024 approvato nei giorni scorsi dalla giunta comunale. Lo “slogan” del documento è “Città del passato, città del futuro, L’Aquila tra bellezza e innovazione”.
DECREMENTO. Nel periodo 2012-2021 la popolazione residente nel Comune dell’Aquila ha subito un decremento in valore assoluto pari a meno 811 unità (meno 1,1%). Dal 2012 al 2018 si registra un andamento decrescente della popolazione, mentre negli anni 2019 e 2020 si osserva una tendenza lieve alla crescita (più 0,1%). Al 1° gennaio 2021 si registra nuovamente una diminuzione della popolazione residente rispetto all’anno precedente (meno 78 unità). Negli anni la componente femminile registra sempre un valore maggiore rispetto alla componente maschile, tuttavia dal 2012 al 2021 risulta in diminuzione (nel 2012 mostra un’incidenza pari al 51,3%, nel 2021 un’incidenza del 50,8%).
LE FASCE D’ETÀ. La distribuzione per età della popolazione indica una concentrazione della popolazione nelle fasce medie. Il valore più alto si registra nella fascia 55-59 anni con 5.427 unità (7,8% della popolazione). La distribuzione per grandi classi di età è la seguente: 8.436 individui nella fascia di età 0-14 (12,1% della popolazione), 44.427 nella fascia 15-64 (63,5% della popolazione) e 17.078 nella fascia più 65 anni (24,4% della popolazione). Al primo gennaio 2021 la popolazione residente all’Aquila che ha compiuto i 100 anni di età rappresenta lo 0,04 % della popolazione totale. Di questa, l’83,9% è di sesso femminile. Il numero dei nati nel 2020 è pari a 444, un numero in calo rispetto al 2019 in cui si registravano 492 nati (meno 9,8%). I decessi riferiti ai residenti all’Aquila nel 2020 ammontano a 739 unità, in calo del 3,8% rispetto all’anno precedente. Negli ultimi 10 anni si osserva una diminuzione delle nascite (meno 167 unità) e un aumento dei decessi (più 97 unità). Il saldo naturale, dato dalla differenza tra nascite e morti in un periodo, risulta negativo.
STRANIERI. La popolazione straniera iscritta in anagrafe al 31 dicembre 2020 risulta pari a 6.149 unità e rappresenta l’8,8% della popolazione residente nel territorio. Le donne rappresentano il 50,7% del totale, mentre i minori il 19,5%. La struttura per età dei cittadini stranieri mostra una popolazione piuttosto giovane, concentrata nelle fasce di età 25-29 anni (10,4%), 30-34 anni (12,1%), 35-39 anni (11,9%). Nell’arco temporale 2009-2019, la popolazione straniera residente all’Aquila risulta in crescita, una lieve flessione si registra solo nel biennio 2009-2010 (meno 2,3%); dal 2010 si assiste a un incremento costante della popolazione straniera che al 31 dicembre 2019 quasi raddoppia la sua consistenza registrando una variazione percentuale rispetto al 2010 dell’89,7%. Dall’analisi si rileva che la componente femminile, nel periodo 2009-2019, registra valori più elevati rispetto alla componente maschile, tuttavia si nota una diminuzione nel tempo della stessa (58,7% nel 2009, 51% nel 2019).
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