Abruzzesi a Roma, 75 anni di opere di bene

Festa per il sodalizio con la “benedizione” del cardinale Coccopalmerio originario di Scontrone
SCONTRONE. Ha festeggiato settantacinque anni di storia il sodalizio degli abruzzesi a Roma, intitolato a San Camillo de Lellis. A fare gli onori di casa è stato l’alto patrono dell’associazione e cardinale Francesco Coccopalmerio, originario di Scontrone. L’anniversario è stato celebrato nella chiesa Santa Maria Maddalena in Campo Marzio, conosciuta come la chiesa degli abruzzesi. La funzione religiosa, è stata concelebrata da padre Gianfranco Lunardon, segretario generale dei camilliani e rettore della chiesa della Maddalena, e padre Luigi Secchi, postulatore generale dei camilliani. Nell’apertura della celebrazione, padre Luigi Secchi ha ricordato la storia del sodalizio, istituito il 4 febbraio 1945 sotto il patronato del cardinale abruzzese Federico Tedeschini, con l’obiettivo di perfezionare lo spirito cristiano attraverso opere di bene a favore degli sfollati che giungevano a Roma dall’Abruzzo alla fine della Seconda guerra mondiale.
«Nel corso dei decenni», commenta Giuseppe Santeusanio, presidente del sodalizio e primario dell’ospedale Sant’Eugenio, «le esigenze dei cosiddetti bisognosi sono cambiate e noi abbiamo rimodulato la nostra attività. Il sostegno che oggi l’associazione offre va dall’aiuto economico al supporto psicologico, alla creazione di opportunità di studio per i giovani, fino all’assegnazione di borse di studio intitolate ai benefattori».
Quest’anno, e per i prossimi cinque, saranno assegnate cinque borse di studio intitolate al commendatore Elia Federici, nativo di Colli di Barete in provincia dell’Aquila, e a favore di studenti abruzzesi iscritti all’Università dell’Aquila. La dotazione per le borse è donata al sodalizio degli abruzzesi a Roma da Liliana Federici D’Orazio, figlia di Elia Federici.
Alla celebrazione per i 75 anni sono intervenuti, tra gli altri, il presidente onorario dell’Accademia della Crusca, Francesco Sabatini, l’amministratore delegato del gruppo Fresia, Elia Federici, l’ex ambasciatore Giuseppe Panocchia, il direttore del Centro dell’Ipertensione del Policlinico Universitario Tor Vergata di Roma, Nicola Di Daniele, il professor e docente dell’Università D’Annunzio di Pescara-Chieti, Achille Lucio Gaspari, l’ex responsabile di Chirurgia endocrina del Policlinico Gemelli di Roma, Guglielmo Ardito, il notaio Maria Lida Cianci e l’onorevole Lavinia Mennuni.
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