Accertamenti Imu e Tari contestati dalla minoranza

29 Gennaio 2020

INTRODACQUA. Alza la voce il gruppo di minoranza “Legalità per Introdacqua” a causa della valanga di cartelle inviate dall’amministrazione comunale ai cittadini, che da giorni sono costretti a...

INTRODACQUA. Alza la voce il gruppo di minoranza “Legalità per Introdacqua” a causa della valanga di cartelle inviate dall’amministrazione comunale ai cittadini, che da giorni sono costretti a lunghe e snervanti code per rispondere agli accertamenti e solleciti di pagamento dell’Imu e della Tari. «Abbiamo già presentato due interrogazioni sull’argomento per fare chiarezza», spiegano Salvatore Esposito e Livio Susi, «ma il Comune non risponde. Ora su segnalazione di molti cittadini non possiamo più restare in silenzio. Per noi gli accertamenti Imu, riferiti all’anno 2014, presenterebbero gravi elementi di illegittimità e sull’accertamento Tari, per alcune annualità, risulterebbero esserci errori nel calcolo del tributo». I due esponenti politici locali sottolineano che in merito all’Imu hanno depositato due interrogazioni: la prima il 18 novembre scorso e l’altra addirittura il 29 ottobre. «Ricordiamo al sindaco Cristian Colasante», aggiungono Esposito e Susi, «e a tutta la maggioranza che bisogna rispondere per legge entro 30 giorni alle interrogazioni presentate dai consiglieri. Ma alla minoranza, che cerca di fare azioni a tutela della collettività, vengono indirizzati solo attacchi strumentali». Per le interrogazioni inevase il gruppo consiliare ha annunciato di aver informato il prefetto sulla grave inadempienza degli amministratori municipali. ( m.lav.)
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