Accoglienza rifugiati, maggioranza divisa
Forza Italia vota a favore dell’odg dell’opposizione e D’Eramo (Lega) insorge: «Irresponsabili»
L’AQUILA. Si spacca la maggioranza di centrodestra in consiglio comunale in occasione della discussione dell’ordine del giorno presentato dai consiglieri di opposizione Paolo Romano ed Elia Serpetti per allargare il progetto Sprar “Battiti d’integrazione” sistema di protezione per i richiedenti asilo e i rifugiati, anche a tutela dei minori non accompagnati. Infatti il provvedimento è passato con i voti di Forza Italia.
«Abbiamo votato, come gruppo consiliare di Forza Italia, l’ordine del giorno, presentato dai consiglieri Romano e Serpetti, per l’allargamento del progetto Sprar ai minori non accompagnati, per una serie di importanti ragioni», spiegano da Forza Italia. «Finalmente, infatti, con la clausola di salvaguardia, che fissa un tetto numerico più basso per i minori presenti nel territorio provinciale, e grazie a un percorso di integrazione fortemente controllato, sarà possibile accogliere i minori anche con un risparmio della spesa per ciascun richiedente asilo. Ogni bambino, inoltre, sarà seguito nel suo percorso, a cominciare dall’insegnamento della lingua italiana e dall’assistenza sanitaria. Accogliere non vuol dire solo fornire pasti e alloggio ma, soprattutto, investire le risorse stanziate per la formazione e l’integrazione del minore. Il tutto si traduce in un incentivo al settore terziario del territorio e in un controllo maggiore dei soggetti accolti. I Cas sono nati come Centri di accoglienza straordinaria e non hanno un limite al numero delle persone ospitate. I sistemi Sprar, invece, sono centri di accoglienza con un percorso di integrazione e, pertanto, prevedono un limite numerico per coloro che possono essere accolti». La nota è firmata dai consiglieri Roberto junior Silveri, Elisabetta De Blasis, Ferdinando Colantoni, Giancarlo Della Pelle, Maria Luisa Ianni, Vito Colonna, Roberto Tinari.
«Con un atteggiamento irresponsabile, Forza Italia ha deciso di mettere in grande imbarazzo il sindaco e l’intera maggioranza di centrodestra». Lo dice il deputato della Lega Luigi D’Eramo, alla luce dell’approvazione dell’ordine del giorno. «Presupponendo con forza che tutti i bambini sono uguali e che in tema di sostegno ai più disagiati non ci sono divergenze di natura politica», dice D’Eramo, «è inaccettabile che su questo tema la maggioranza si faccia dettare l’agenda dall’opposizione. Forza Italia, tra l’altro, ha tradito un impegno concordato in maggioranza, quello di non votare a favore di iniziative dell’opposizione senza un preliminare accordo collegiale. Tra l’altro è stato messo in difficoltà il sindaco mentre era impegnato in un altro incontro istituzionale e mentre sia il suo partito di riferimento, Fratelli d’Italia, che la Lega, hanno votato contro». Bordate anche da Andrea Costantini, segretario Lega giovani. Sullo stesso livello le considerazioni di Casapound, mentre canta vittoria Carla Cimoroni (Coalizione sociale). «Il Comune», dice, «ha finalmente definito la possibilità di iscrizione all’anagrafe per le persone senza dimora. È un’altra vittoria della Coalizione sociale, che dimostra per l’ennesima volta in meno di un anno come un’opposizione forte, ma costruttiva, possa portare dei frutti e migliorare la vita della comunità aquilana».

