Accoltella connazionale nel sonno, arrestato

Il 42enne aggressore riconosciuto dalle foto segnaletiche e rintracciato dopo alcuni giorni di fuga
AVEZZANO. Accoltella un connazionale durante il sonno e si dà alla fuga, ma viene rintracciato e arrestato dopo una settimana. In manette è finito Mohamed Kaoussi, 42enne di nazionalità marocchina. L’ordine di carcerazione emesso nei suoi confronti dal magistrato di sorveglianza dell’Aquila è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Avezzano. Il marocchino è accusato di lesioni personali aggravate dall’uso di armi. Per gli inquirenti è responsabile di aver impugnato un coltello e aggredito un suo connazionale mentre dormiva provocandogli delle ferite in diverse parti del corpo. L’accoltellamento è accaduto la notte del 16 luglio. È stata la denuncia presentata dalla vittima a far scattare la caccia all’uomo. Le indagini hanno consentito agli investigatori della polizia giudiziaria del commissariato di individuare l’autore dell’aggressione dopo qualche giorno. Mohamed Kaoussi corrispondeva alla descrizione delle caratteristiche fisiche fornite dalla vittima che ha riconosciuto il suo aggressore dalle foto segnaletiche che gli sono state mostrate. Il 42enne, infatti, era già noto alle forze dell’ordine e nell’ultimo periodo si era reso protagonista di una serie di violazioni. Ad aggravare la posizione dell’aggressore è stato il fatto che negli ultimi mesi aveva assunto condotte contrarie alla legge: in particolare, non aveva rispettato le prescrizioni imposte dalla misura alternativa alla detenzione a cui era sottoposto violando più volte gli arresti domiciliari spesso dopo aver abusato dell’alcol. Le forze dell’ordine lo avevano sorpreso più volte ubriaco. Il 42enne è stato portato nel carcere di Lanciano dove sconterà una pena di 1 anno e 6 mesi. (f.d.m.)
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