Accoltellamento, è scattata una denuncia

Trovato dai carabinieri il presunto responsabile del ferimento del marocchino avvenuto sabato sera
AVEZZANO. Aggressore all’arma bianca di piazza Matteotti denunciato dai carabinieri per lesioni personali e porto abusivo di coltello: Y. G., un marocchino di 29 anni, presunto autore dell’accoltellamento di un connazionale nell’area della stazione ferroviaria, ferito alla gola e al volto con un coltello da cucina durante una lite, è stato individuato in tempi record dai militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Avezzano. Per l’extracomunitario, quindi, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica: il connazionale soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale di Avezzano, che in un primo momento sembrava in pericolo di vita, anche per la copiosa perdita di sangue, invece, se l’è cavata a buon mercato: i medici del pronto soccorso, dopo le cure del caso, gli hanno diagnosticato una prognosi di quindici giorni e lo hanno dimesso.
I militari, coordinati dal comandante della compagnia, il capitano Pietro Fiano, hanno rinvenuto e posto sotto sottoposto il coltello utilizzato dall’aggressore nel corso della furibonda lite scoppiata per futili motivi tra la fine di Corso della Libertà e piazza Matteotti: qui i due, dopo un primo battibecco verbale, sarebbero venuti alle mani.
Poi Y.G, secondo la ricostruzione dei militari, avrebbe tirato fuori il coltello da cucina e iniziato a colpire il connazionale all’impazzata lasciandolo a terra, in mezzo alla strada, con numerose ferite alla gola e al volto.
Scattati i soccorsi, il ferito è stato trasportato all’ospedale dai sanitari del 118, mentre i carabineri hanno avviato l’indagine chiusa dopo poche ore con la denuncia del 29enne per lesioni personali e porto abusivo d'arma bianca. (m.s.)
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