Accoltellò l’amico, 5 anni di carcere

17 Gennaio 2023

Condanna ridotta in Appello per Felli, il ferimento nel 2021 durante una cena

CELANO. Con l’accusa di avere accoltellato un amico durante una cena, Cesare Felli, 50 anni, di Celano, è stato condannato dalla Corte d’Appello dell’Aquila alla pena di 5 anni di reclusione, tre in meno rispetto a quanto stabilito dai giudici di primo grado. È stata esclusa la richiesta di incapacità di intendere e di volere e non sono state concesse le attenuanti generiche. I fatti risalgono al 28 marzo 2021. Il 50enne celanese doveva rispondere del tentato omicidio di G.L., sempre di Celano, finito in ospedale e salvato dopo due interventi chirurgici. La lite sarebbe nata a seguito di apprezzamenti da parte dell’aggredito a una donna. Inoltre, sempre il 50enne, si sarebbe rifiutato di consegnare del denaro all’aggressore, una somma di 20-30 euro. Subito dopo l’accoltellamento l’ex compagna di Felli, presente al momento dell’accaduto, aveva chiamato i soccorsi mentre il feritore si era allontanato scappando a piedi e facendo perdere per quattro giorni le sue tracce. Il ferito, invece, era stato subito trasportato all’ospedale di Avezzano dove era stato sottoposto a un primo intervento chirurgico d’urgenza per il perforamento di un polmone. Felli, durante il primo interrogatorio, aveva raccontato di non ricordare il momento in cui aveva sferrato il colpo con il coltello. Il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Avezzano, Maria Proia, lo aveva condannato a otto anni di reclusione con rito abbreviato. La Corte d’Appello dell’Aquila, con i giudici Gabriella Tascone (presidente), Laura D’Arcangelo e Flavia Grilli hanno ridotto la pena a cinque anni. La parte civile era assistita dall’avvocato Stefano Guanciale, l’imputato da Domenico Quadrato e Antonio Pascale. (e.b.)