Accolto il ricorso Santa Croce: Regione condannata a risarcire

11 Gennaio 2024

CANISTRO. Il Consiglio di Stato ha condannato la Regione Abruzzo al risarcimento di 15mila euro nei confronti della Santa Croce in merito alla vicenda giudiziaria per la concessione delle acque della...

CANISTRO. Il Consiglio di Stato ha condannato la Regione Abruzzo al risarcimento di 15mila euro nei confronti della Santa Croce in merito alla vicenda giudiziaria per la concessione delle acque della sorgente Fiuggino. Accolto, dunque, il ricorso presentato dall’azienda e ribaltato il pronunciamento del Tar dell’Abruzzo. L’ammontare del risarcimento è stato stabilito dal Consiglio di Stato in base all’utile trimestrale dell’azienda di 91mila euro. L’ente regionale è stato anche condannato al pagamento delle spese processuali di 1.500 euro. Il Tar ha accolto parzialmente la domanda di risarcimento in merito allo sfruttamento delle acque della Fiuggino limitando il danno risarcibile «ai soli danni patrimoniali, intesi come perdita dei profitti che la ricorrente avrebbe potuto conseguire se avesse potuto sfruttare la risorsa oggetto di concessione nel periodo intercorrente fra la notifica del provvedimento di decadenza e l’accoglimento dell’istanza cautelare». L’azienda è stata assistita dagli avvocati Claudio Di Tonno, Giulio Mastroianni e Matteo Di Tonno.