Accordo alla LFoundry, si vota dopo Pasqua

I sindacati soddisfatti. Si decide se andare alle urne nello stesso giorno anche per il Contratto nazionale
AVEZZANO. Il nuovo accordo di LFoundry si voterà subito dopo Pasqua. A conclusione delle assemblee con i 1.400 lavoratori, i sindacati hanno incassato l’ok per la nuova organizzazione del lavoro e si preparano quindi ad aprire le urne. Potranno votare, secondo quanto stanno stabilendo in queste ore le organizzazioni sindacali, anche i 200 interinali che sono interessati dall’accordo.
Secondo quanto stabilito tra azienda e parti sociali, infatti, cambierà radicalmente l’organizzazione quotidiana del lavoro nello stabilimento dove si producono memorie volatili. Nello specifico invece di osservare i turni “4 più 4” (con 4 giorni di lavoro e 2 di riposo), entreranno in vigore i “2 più 3” (con 2 giorni di lavoro e 3 di riposo), sempre con turni da 12 ore. Inoltre sono previsti 15 rientri annuali, nei quali ogni dipendente potrà decidere se lavorare o usufruire di ferie o permessi. Nel caso in cui il 14° e il 15° saranno giorni di lavoro verranno retribuiti con una maggiorazione extra del 30%. L’ipotesi di accordo dovrà ora essere votata dunque. Le organizzazioni sindacali stanno decidendo le modalità anche alla luce della necessaria approvazione da parte dei dipendenti del Contratto collettivo nazionale dei lavoratori. Si sta cercando, infatti, una soluzione per poter effettuare un’unica votazione con 2 urne: una dedicata all’accordo e una al Ccnl. Dal momento che il nuovo Contratto nazionale non è stato ancora discusso in assemblea, però, potrebbero essere necessarie 2 diverse consultazione. In ogni caso la chiamata alle urne dei dipendenti dell’azienda che produce memorie volatili ci sarà dopo le festività pasquali. «Le assemblee con i lavoratori sono andate molto bene», commenta Michele Paliani segretario nazionale Uilm-Uil, «ritengo che ci sia stato, come sempre del resto, un confronto molto franco tra i sindacati e i lavoratori. Noi siamo convinti di aver fatto un buon accordo, ma soprattutto di aver fatto la cosa giusta, perché siamo riusciti ad andare incontro alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori pendolari, ma anche di quelli marsicani che vengono dai paesi limitrofi ad Avezzano. L'aver ridotto il numero delle notti consecutive e di avere una nuova turnazione che alleggerirà il lavoro dopo più di 20 anni migliorerà le loro condizioni di vita». Sulle votazioni Paliani è che certo che «ci sarà un'approvazione a larga maggioranza dell’accordo». (e.b.)
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