Accumoli, associazioni donano 2 mezzi antineve

L’AQUILA. Il consigliere comunale Tonino De Paolis rende noto che «come programmato ci siamo recati ad Accumoli, piccolo Comune terribilmente colpito dal terremoto per consegnare al sindaco due...
L’AQUILA. Il consigliere comunale Tonino De Paolis rende noto che «come programmato ci siamo recati ad Accumoli, piccolo Comune terribilmente colpito dal terremoto per consegnare al sindaco due mezzi antineve per ripulire le tante stradine delle 14 frazioni che compongono il Comune. Questa scelta è nata dalla richiesta del primo cittadino che aveva urgente bisogno di poter contare su questi mezzi per tenere pulite le stradine del suo Comune e consentire a tutti di poter continuare a frequentare i piccoli borghi in sicurezza. Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro dell’associazione Bersaglieri, dell’Assoarma, del centro anziani di Civita di Bagno, del consiglio territoriale di Bagno e della Pro loco di Bagno (il Comune dell’Aquila non ha partecipato alla raccolta fondi ma ha fatto solo da tramite con il sindaco di Accumoli). Ieri il primo cittadino Stefano Pietrucci ha voluto ringraziare tutti coloro i quali si sono mobilitati per la raccolta fondi con una cerimonia sobria e semplice. Le associazioni hanno riconfermato al sindaco la loro disponibilità per nuove collaborazioni ha sostegno delle popolazioni colpite dal sisma.
TORNIMPARTE. Il coordinatore delle associazioni di Tornimparte, Domenico Fusari scrive: «Ringrazio tutti i cittadini che hanno contribuito, attraverso una cena di beneficenza, a raccogliere la ragguardevole cifra di circa 19.000 euro. Comunichiamo che abbiamo avuto contatti con la città di Amatrice e ci è stato prospettato di contribuire alla realizzazione il progetto di una Radio-Tele Amatrice. Questo progetto è per loro di importanza notevole per la seria difficoltà di comunicare con i cittadini data la dispersione abitativa e la distanza dalla Dicomac di Rieti. E' un progetto che contribuirà a tenere vicino la popolazione, a creare una forte coesione e mantenere sempre viva l'attenzione verso queste aree terremotate».

